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San Miniato Basso, partenza in salita subito Massese, Tuttocuoio e Perignano

Alessandro Marone
San Miniato Basso, partenza in salita subito Massese, Tuttocuoio e Perignano

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SAN MINIATO. Ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza che riparte dopo sei mesi di stop anche il San Miniato Basso, inserito nel girone A da 10 squadre. Da undici anni sulla panchina giallorossa è Luca Venturini. Domenica esordio sul campo della Massese. «Partenza bella tosta, ma in questo mini torneo le gare saranno tutte difficili. Una sfida ricca di fascino, la Massese ha disputato campionati di categoria superiore, ha una rosa molto competitiva e punterà a salire in D». Una settimana dopo, esordio casalingo: al “Pagni” derby con il Tuttocuoio. «Il calendario non ci ha sorriso. Nelle prime tre giornate affrontiamo Massese, Tuttocuoio e Perignano, tra le favorite. Poi, su 9 gare, 5 le giocheremo in trasferta. Vero, non c’è il pubblico, ma giocare in casa è sempre un piccolo vantaggio». Quali altre squadre inserisce nella rosa delle favorite? «Il Camaiore e anche il Ponsacco, che ha blasone e si è rinforzato: punterà a tornare subito in D. Vedo dieci squadre competitive e con organici allargati, anche per fronteggiare questa situazione particolare. Non è un campionato di 30 partite, ma un mundialito; il format è inedito ed è difficile fare pronostici, ci sono tante componenti che possono incidere: infortuni, squalifiche, casi di positività al Covid. Magari non vincerà la squadra più forte sulla carta. Poi si riparte dopo tanti mesi di stop e poche settimane di allenamento, vedremo quanto le squadre riusciranno a reggere i 90’. La condizione fisica è un punto interrogativo per tutti, ogni squadra ha fatto le sue valutazioni sul tipo di preparazione da svolgere».

Che ruolo reciterà il San Miniato? «Non abbiamo l’assillo di puntare alla promozione in D, ma giocheremo tutte le partite con il coltello tra i denti e daremo il massimo: affrontiamo una gara alla volta e vedremo quale sarà il percorso».

Hanno salutato, per motivi personali, il trequartista Giudici e l’esterno Fatticcioni, ma ci sono stati alcuni innesti. «L’organico è stato reso più competitivo e ampliato, avrò più soluzioni. All’inizio della stagione eravamo un po’ corti per quanto riguarda i 2002. Abbiamo inserito due giovani interessanti quali il centrocampista Pecci (dallo Scandicci) e l’esterno Santagata (Pro Livorno Sorgenti), poi abbiamo recuperato dall’infortunio il difensore Capriglione. Ad ottobre il portiere e capitano Battini ha subìto un grave infortunio al ginocchio: sta svolgendo un lavoro specifico, la sua presenza carismatica è preziosa, ma credo che lo rivedremo in campo nella prossima stagione. Tra i pali ci sarà Del Bino, che arriva dal Fucecchio ed è una garanzia per la categoria. Poi è arrivato anche il giovane portiere Bagnoli (’01) dalla Stella Rossa (Seconda categoria). La difesa è stata rinforzata con il colpo Sabatini. È un centrale che viene dal Montespertoli, ma ha sempre giocato in D ed Eccellenza. L’ultimo acquisto è l’attaccante Testa (’98, ex Cuneo, Ligorna e Sampdoria Primavera): è reduce da un periodo di inattività, ma è un ragazzo davvero interessante».

Alessandro Marone

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