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Il Cascina ha voglia di stupire nell’Eccellenza che riparte

Alessandro Marone
Il Cascina ha voglia di stupire nell’Eccellenza che riparte

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Cascina. Domenica, dopo sei mesi, riparte il campionato di Eccellenza. Torna in campo anche il Cascina, alla seconda stagione di fila in Eccellenza e con alcune novità nella rosa.

In panchina, dal febbraio 2018, mister Luca Polzella, che, due anni fa, con i nerazzurri ha vinto la finale di Coppa Italia di Promozione (3-2 al Terranuova Traiana) e la finale playoff (2-1 alla Lampo), in entrambi i casi in rimonta e ai supplementari. Ma a che punto è la condizione dopo tre settimane di allenamenti in gruppo? «Siamo stati fermi tanti mesi – sottolinea l’allenatore – e non è semplice ritrovare i 90’. Ci stiamo allenando bene, ho riscontrato tanta voglia, ma arriveremo all’esordio con un punto interrogativo, non avendo disputato amichevoli».

Partenza col botto: big-match al “Redini” con il Ponsacco.

«Sfida prestigiosa, con i rossoblù è un derby dal punto di vista geografico visto che loro sono abituati a fare altri campionati. È una squadra fortissima, basta leggere i nomi della rosa: punteranno a tornare subito in D. Per noi sarà un bel banco di prova».

Quali le favorite nel girone A?

«Sono tutte belle partite, è un format anomalo: sarà un campionato corto e stimolante. Massese e Perignano hanno le rose più complete, Ponsacco e Tuttocuoio hanno tradizione e sono piazze importanti, se la giocheranno. Anche il Camaiore e il San Marco Avenza sono attrezzate».

Molti indicano il Cascina tra le possibili sorprese…

«Ci siamo anche noi, abbiamo ambizione e vogliamo far bene. Siamo una buona squadra, quanto lo vedremo a breve. Il sogno di tutti sarebbe disputare i playoff, ma nel girone ci sono 10 squadre agguerrite e, oltre a tanto equilibrio, ci sono tanti aspetti da considerare. Si riparte dopo un lungo stop, saranno partite tirate e i cambi saranno determinanti. Poi combattiamo con i tamponi e la fortuna: ogni squadra ha 2-3 giocatori-chiave, se dovesse perderli i valori e il discorso delle favorite cambierebbero. Può succedere di tutto, è una lotteria».

Il Cascina è stato i protagonisti del mercato.

«Nelle scorse settimane abbiamo perso Falchini (bomber dal passato in D al Prato), De Pasquale, il portiere Bianchi e Naldini (infortunio). Il ds Scaramuzzino e il presidente Sisti mi hanno fatto diversi regali. Abbiamo cercato di costruire una squadra di categoria e le possibili problematiche ed incognite ci hanno spinto ad ampliare la rosa. Sono arrivati il portiere Brunelli, l’esterno Tescione (‘02), a metà campo l’esperto Balleri e Luci andranno a sostituire De Pasquale e Naldini. Poi davanti è tornato Frati, che sta recuperando la condizione: Falchini era stato la ciliegina del mercato estivo, Frati non sarà da meno. Abbiamo preso anche la punta Cosi, che ha esperienza e sarà utile nelle rotazioni. L’ultimo arrivo è l’attaccante Rigirozzo: ha corsa, qualità ed è una quota». —

Alessandro Marone

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