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Il Cascina ha voglia di stupire nell’Eccellenza che riparte
Cascina. Domenica, dopo sei mesi, riparte il campionato di Eccellenza. Torna in campo anche il Cascina, alla seconda stagione di fila in Eccellenza e con alcune novità nella rosa.
In panchina, dal febbraio 2018, mister Luca Polzella, che, due anni fa, con i nerazzurri ha vinto la finale di Coppa Italia di Promozione (3-2 al Terranuova Traiana) e la finale playoff (2-1 alla Lampo), in entrambi i casi in rimonta e ai supplementari. Ma a che punto è la condizione dopo tre settimane di allenamenti in gruppo? «Siamo stati fermi tanti mesi – sottolinea l’allenatore – e non è semplice ritrovare i 90’. Ci stiamo allenando bene, ho riscontrato tanta voglia, ma arriveremo all’esordio con un punto interrogativo, non avendo disputato amichevoli».
Partenza col botto: big-match al “Redini” con il Ponsacco.
«Sfida prestigiosa, con i rossoblù è un derby dal punto di vista geografico visto che loro sono abituati a fare altri campionati. È una squadra fortissima, basta leggere i nomi della rosa: punteranno a tornare subito in D. Per noi sarà un bel banco di prova».
Quali le favorite nel girone A?
«Sono tutte belle partite, è un format anomalo: sarà un campionato corto e stimolante. Massese e Perignano hanno le rose più complete, Ponsacco e Tuttocuoio hanno tradizione e sono piazze importanti, se la giocheranno. Anche il Camaiore e il San Marco Avenza sono attrezzate».
Molti indicano il Cascina tra le possibili sorprese…
«Ci siamo anche noi, abbiamo ambizione e vogliamo far bene. Siamo una buona squadra, quanto lo vedremo a breve. Il sogno di tutti sarebbe disputare i playoff, ma nel girone ci sono 10 squadre agguerrite e, oltre a tanto equilibrio, ci sono tanti aspetti da considerare. Si riparte dopo un lungo stop, saranno partite tirate e i cambi saranno determinanti. Poi combattiamo con i tamponi e la fortuna: ogni squadra ha 2-3 giocatori-chiave, se dovesse perderli i valori e il discorso delle favorite cambierebbero. Può succedere di tutto, è una lotteria».
Il Cascina è stato i protagonisti del mercato.
«Nelle scorse settimane abbiamo perso Falchini (bomber dal passato in D al Prato), De Pasquale, il portiere Bianchi e Naldini (infortunio). Il ds Scaramuzzino e il presidente Sisti mi hanno fatto diversi regali. Abbiamo cercato di costruire una squadra di categoria e le possibili problematiche ed incognite ci hanno spinto ad ampliare la rosa. Sono arrivati il portiere Brunelli, l’esterno Tescione (‘02), a metà campo l’esperto Balleri e Luci andranno a sostituire De Pasquale e Naldini. Poi davanti è tornato Frati, che sta recuperando la condizione: Falchini era stato la ciliegina del mercato estivo, Frati non sarà da meno. Abbiamo preso anche la punta Cosi, che ha esperienza e sarà utile nelle rotazioni. L’ultimo arrivo è l’attaccante Rigirozzo: ha corsa, qualità ed è una quota». —
Alessandro Marone
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