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Uisp 2003 Cascina brilla con i fratelli Moni agli italiani di Riccione

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CASCiNA. Si sono svolti nella piscina olimpionica di Riccione i campionati italiani assoluti di nuoto valevoli per le qualificazioni alle Olimpiadi di Tokyo.

In un contesto super controllato e nonostante le enormi difficoltà di società e atleti nel reperire strutture aperte per gli allenamenti, sono stati campionati di altissimo livello. In questo contesto la Nuoto Uisp 2003 di Cascina si è presentata con i due fratelli Moni che avevano ottenuto i tempi limite necessari alla partecipazione , il maggiore e capitano della compagine Fabio Moni (classe 97) ha gareggiato nella prima mattinata (venerdì) nella prova della velocità dei 50 stile dove otteneva un ottimo 23”6 a pochi centesimi dal proprio personale. La stessa mattina il fratello Luca Moni (classe 2000) ha nuotato le batterie dei 200 rana stabilendo il proprio personale con il tempo di 2’18”25 e piazzandosi al 13° posto assoluto, con un po’ di rammarico in quanto fino a 30 metri dalla fine era tra le prime 8 posizioni che consentivano l’accesso alla finale. Questo non lo ha scoraggiato anzi, la mattina seguente si è presentato ai blocchi di partenza nei 100 rana accreditato del 21° tempo con 1’03”18 ma con una gara strepitosa ha ottenuto l’ottavo tempo (1’02”80) conquistando la sua prima finale assoluta. Nel pomeriggio del sabato in diretta su Raisport, ha migliorato ulteriormente il proprio personale a 1’02”20 piazzandosi 7° nella graduatoria nazionale .

Questo risultato assume ancora più importanza se si considera che Luca, a differenza degli altri concorrenti (tesserati per i corpi militari che quindi praticano questo sport in modo professionistico), studia all’università. Quindi per poter incastrare gli impegni è costretto spesso ad alzarsi la mattina alle 6 e scendere in acqua alle 7.

In merito a ciò i dirigenti della Nuoto Uisp 2003 ringraziano la società Gesport di Cascina. «Gestisce gli impianti natatori – spiegano – tenuti aperti esclusivamente per gli atleti agonisti (come previsto dal decreto) con enormi sacrifici a livello economico e di risorse umane, ma che hanno consentito a circa 150 ragazzi di continuare la propria attività agonistica dando loro anche un momento di socializzazione». Inoltre si complimentano con gli atleti e i tecnici per le ottime prestazioni in attesa delle finali regionali che attendono tutta la squadra a fine aprile . —

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