Il Tirreno

Pontedera

calcio: serie c 

Le concorrenti non scappano e il Pontedera può sorridere

Pietro Mattonai

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. La Pistoiese pareggia, il Pontedera ringrazia. Nei recuperi di ieri, gli arancioni tornano a far risultato dopo sei sconfitte consecutive fermando al “Melani” la Juventus Under 23, diretta concorrente dei granata per un posto nei playoff.

Al gol di Marques, che ha portato in vantaggio gli ospiti, ha risposto il rigore di Chinellato a cinque minuti dal 90’. Dunque, pur con una partita ancora da disputare – mercoledì 21 aprile contro l’Olbia – i baby bianconeri restano a due punti dal Pontedera. Una distanza che i granata possono rendere incolmabile anche se la Juve dovesse vincere contro i sardi: domenica, alle 12.30, i granata sfideranno proprio la Juve al “Moccagatta” di Alessandria. Uno scontro diretto che dirà molto sul finale di stagione della squadra. Del resto, con il Lecco scappato a più sette dopo il pareggio con la Pro Sesto di sabato, il Pontedera ha un solo obiettivo: mantenere il settimo posto.

Ciò significherebbe disputare il primo turno degli spareggi al “Mannucci” e poter contare su due risultati su tre per passare alla seconda fase. L’avversaria è ancora tutta da decidere: se nel girone A dovesse esserci la miglior quarta dei tre raggruppamenti, i granata affronterebbero la decima in classifica; se così non fosse, sarebbe l’ottava. È ancora presto, comunque. Anche se le buone notizie dai recuperi di ieri non sono finite: con il ko contro il Renate, la Pergolettese – avversaria nell’ultimo turno proprio dei granata – non ha approfittato del pari del Pontedera, restando a meno sei.

Il destino dei granata, insomma, è nelle mani – o meglio, nei piedi – dei giocatori di mister Ivan Maraia. Le ultime quattro in calendario contro Juve Under 23, Pro Vercelli, Albinoleffe e Pergolettese sono sfide ad alto coefficiente di difficoltà, ma il Pontedera è pronto al rush. —

Pietro Mattonai

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani