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Stanzani, Semprini, Magrassi: il tris del Pontedera abbatte la Pro Patria
Clamoroso successo in goleada della squadra granata sul terreno della miglior difesa del campionato
Pietro Mattonai
Contro quale squadra il Pontedera poteva segnare tre gol, come successo soltanto un’altra volta in questa stagione? Contro la miglior difesa del girone, che domande!
Scherzi del calcio che, stavolta, hanno sorriso ai granata e che non fanno altro che rendere questo sport incredibile. Al “Carlo Speroni” di Busto Arsizio, la squadra di mister Ivan Maraia ha dilagato con i gol di Stanzani, Semprini e Magrassi, conquistando tre punti pesanti in ottica playoff. Un risultato che, almeno in queste proporzioni, è arrivato in maniera inaspettata. Ma, non per questo, meno meritato.
NON IL SOLITO
PONTEDERA
Chi si aspettava di vedere il Pontedera impegnato soltanto a chiudersi a riccio dopo il gol di Stanzani, si è sbagliato di grosso. La difesa granata, grazie anche al rientro di un ottimo Piana, ha sicuramente messo in campo una delle migliori prestazioni della stagione, mantenendo ancora una volta involata la porta di Sarri. Ma i granata, a differenza di altre partite, non hanno mai smesso di cercare il colpo del ko per chiudere definitivamente i giochi.
Il vantaggio, arrivato con un sinistro chirurgico di Stanzani su azione ben avviata da Barba e proseguita da Vaccaro, ha sbloccato un primo tempo piuttosto avaro di emozioni. E nei primi minuti della ripresa, il forcing della Pro Patria sembrava recitare il più classico dei copioni: assalto dei padroni di casa e difesa disperata dei granata.
Niente di tutto ciò: Piana, Risaliti e Benassai hanno respinto in scioltezza l’arrembaggio della Pro, permettendo a Barba e Caponi di non arretrare troppo e dare ossigeno alla manovra offensiva. Proprio dai piedi dei due centrocampisti sono partite le azioni che hanno portato al gol di Semprini a metà ripresa e al tris di Magrassi, ben imbeccato proprio dal compagno di reparto. Cinismo, concretezza e solidità: tre fattori che, a questo punto della stagione, possono davvero fare la differenza.
VIETATO NASCONDERSI
La parola “playoff” sarà pure tabù in casa Pontedera, ma nascondersi dopo un successo così diventa molto complicato. Una grana con la quale i dirigenti e lo staff tecnico fanno volentieri i conti e che, per le prossime partite, accompagnerà la squadra.
Nessuno, in questa stagione, ha rifilato tre reti alla Pro allo “Speroni”. Nessuno, in questa stagione, ha segnato tre gol alla miglior difesa del gruppo A senza subirne. Segnali che difficilmente possono essere trascurati e che rafforzano la convinzione che il Pontedera, ai prossimi spareggi per la serie B, sarà tra le mine vaganti. Con buona pace di chi, con 47 punti conquistati in 31 partite, ha storto la bocca dopo il passo falso di Lucca. Il tempo per festeggiare, però, è poco: domenica, al “Mannucci” (ore 15), arriva un Livorno alla caccia disperata di punti salvezza. —
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