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Pontedera, otto finali di seguito per coronare il sogno dei playoff
Mercoledì contro la Pro Patria inizia un ciclo di sfide senza respiro: c’è in ballo anche la supremazia regionale
Pietro Mattonai
Pontedera. «Cerchiamo di fare il massimo, ma non continuiamo a parlar sempre di obiettivi: vogliamo fare più punti possibili, ma non possiamo portarci dietro questo peso». Ivan Maraia, dopo la vittoria con la Giana Erminio, quella parola non la pronuncia, ma è lì. Nascosta tra le righe, edulcorata dalla perifrasi sulla volontà di fare il massimo di qui a fine campionato. Guardando la classifica, però, è davvero difficile non fare programmi: con 44 punti conquistati e ancora otto partite da disputare, il traguardo dei playoff, anche senza nominarlo, è ben visibile. E la corsa del Pontedera, adesso, è la corsa per gli spareggi.
IL DIRITTO ALLA SERENITÀ
Alleggerire la pressione su un gruppo giovanissimo come quello del Pontedera è fondamentale per un allenatore. Mister Maraia lo sa e fa bene a farlo. Del resto, caricare di attese una squadra che ha già ampiamente superato le aspettative significherebbe, probabilmente, ottenere l’opposto di quanto desiderato. I granata si sono guadagnati il diritto di giocarsi quest’ultimo spezzone di stagione con serenità. Ciò, naturalmente, non significa lasciarsi andare o sedersi sugli allori, bensì vivere queste ultime otto gare con il giusto equilibrio. Quello invocato anche da Maraia. «La settimana dopo la sconfitta di Lucca è stata diversa dal solito, ma non dovrebbe essere così – ha detto, – dobbiamo vivere con un po’ più di equilibrio, anche dopo le sconfitte».
DALLA TOSCANA...
Trovare l’equilibrio può essere quel passo che manca per stare tra le grandi a pieno titolo? Forse. Sicuramente, il percorso di questa stagione dice che il Pontedera, dopo trenta giornate di campionato, è la prima squadra toscana della serie C. Dietro ai granata, la Carrarese che, dopo il successo contro il Livorno, ha scavalcato il Grosseto e si è ripresa la zona playoff. Proprio gli amaranto, nonostante l’arrivo del campione del mondo Marco Amelia in panchina, sembrano ormai destinati alla retrocessione. A quattro punti di distanza dalla Lucchese penultima, mantenere la categoria sembra sempre più una missione impossibile per il Livorno. Discorso diverso per Pistoiese e, appunto, Lucchese, che sono ancora in lotta tra salvezza diretta e playout.
…AI PLAYOFF
Ma torniamo in casa granata. Approdare ai playoff come prima squadra tra le toscane sarebbe già un grande successo per la società, che proprio nella giornata di ieri ha voluto ringraziare la squadra e lo staff tecnico per i risultati e “per l’impegno e la professionalità che stanno dimostrando in una stagione densa di difficoltà”. Per raggiungere “traguardi ancor più prestigiosi”, come si legge nel ringraziamento, il Pontedera dovrà affrontare un altro, difficile filotto di partite. Si parte mercoledì con la Pro Patria, lontana sei punti, mentre tra una settimana i granata ospiteranno al “Mannucci” il Livorno, un derby della speranza per gli amaranto. –
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