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La proposta della Scintilla: un campionato itinerante

Alessandro Marone

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PISA. Unire le forze per ripartire e rialzarsi. Il Covid ha messo in ginocchio il mondo del calcio dilettantistico e giovanile: tante società, tra spese da sostenere e introiti azzerati, sono allo stremo. Dalla Scintilla 1945 arriva una proposta per fronteggiare un nemico comune e tenere accesa la luce.

«Tutte le società hanno gli stessi problemi in questo periodo. Abbiamo pensato di lanciare l’idea di unire le forze in questo momento complicato, fare rete per organizzare una sorta di mini campionato itinerante», spiega il ds Giovanni Corriano. «Vorremmo dare una risposta collettiva, dare un segnale e far vedere che ci siamo e stiamo portando avanti l’attività e continuando a svolgere la nostra funzione sociale. Gli allenamenti proseguono, nel rispetto del distanziamento e delle norme. Stiamo facendo tutto con le nostre forze, ma quanto possiamo durare? Ancora è da vedere quando potrebbe svolgersi questo mini-campionato: è chiaro che dovrebbero essere consentiti l’accesso al pubblico e l’apertura del punto ristoro per avere un sostentamento».

Si legge nel messaggio della Scintilla: «In questi giorni stiamo ricevendo diversi inviti per i tornei “estivi” senza avere nemmeno la certezza che ripartiremo e, se sì, senza sapere se con pubblico o no. La voglia di tornare a vedere i ragazzi giocare è tanta ma se partiamo ognuno per conto proprio rifaremo i soliti piccoli tornei senza avere imparato da quello che è successo, e che forse dei cambiamenti nel modo di vivere sono necessari in tutti i settori della vita sociale. Ad un anno dall’inizio di questa pandemia che ci ha letteralmente messo in ginocchio sia dal lato economico che dal lato umano, non abbiamo ancora notizie certe sulla possibile ripartenza. Siamo stati lasciati soli a svolgere il ruolo che abbiamo scelto per permettere ai bambini e ai ragazzi un minimo di attività sportiva indispensabile alla loro maturazione sul piano fisico, umano ed educazionale. Abbiamo avuto piccoli aiuti ma siamo stati massacrati dalla burocrazia per riuscire ad averli, abbiamo dovuto pagare cartellini ed iscrizioni, sostenere le spese delle manutenzioni e delle utenze. Ora l’urgenza è quella di ripartire al più presto, in un modo o nell’altro, con le partite, ma secondo noi dovremmo farlo in maniera coordinata».

La proposta riguarda le partite con auto arbitraggio (dal 2008 al 2015): «Proponiamo di fare un unico torneo itinerante su tutti i campi, a girare e con tutte le società che aderiranno. Una specie di campionato di ogni categoria che preveda un calendario condiviso. Di fatto ogni società ospiterebbe in casa lo stesso numero di partite. Lo svolgimento sarebbe dalla riapertura fino al 30 giugno. La scelta di avere società di Pisa e provincia è per limitare gli spostamenti lunghi visto l’emergenza Covid e le difficoltà che ci saranno per avere posti di ristoro a norma per eventuali cene».

Per adesioni contattare la Scintilla 1945 sulla pagina Facebook, e-mail ssdscintilla1945@gmail.com o al numero 050969134. —

Alessandro Marone

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