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«Serve un Pontedera spensierato per battere la Giana»
PONTEDERA. «Con la Giana Erminio abbiamo la possibilità di dimostrare che a Lucca si è visto un altro Pontedera, non quello delle ultime partite. Siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo salvezza, ma non ci deve bastare. Dobbiamo spingere ancora al massimo per arrivare a fine campionato nella più alta posizione di classifica possibile». Il Pontedera è carico. E si capisce dalle parole di Gabriele Perretta. L’esterno destro del 2000, titolarissimo nel 3-5-2 di mister Ivan Maraia, riparte dall’amara sconfitta di Lucca di domenica scorsa.
«È stata una partita decisa dagli episodi, che è cominciata male ed è proseguita peggio. Si è incanalata nella direzione sbagliata, non siamo riusciti a rimetterla in piedi», dice ancora Perretta.
Ora, però, c’è da rialzare la testa. Sabato alle 17.30 al Mannucci arriva la Giana Erminio, che ha bisogno di punti per continuare a sperare nella salvezza diretta. «Sicuramente affronteremo una squadra arrabbiata, pronta a tutto pur di portare via punti. La nostra forza – spiega Perretta – dovrà essere quella di essere spensierati, di affrontare la partita con serenità, cercando di giocare bene».
Con la salvezza andata definitivamente in archivio, il rischio in casa Pontedera è quello che si respiri un clima di eccessivo “rilassamento”, pericoloso per le sorti delle ultime nove partite di campionato. Quelle che potrebbero portare i granata a confermarsi nelle prime dieci posizioni della classifica, con conseguente partecipazione agli spareggi per la Serie B. Ma Perretta puntualizza: «Non c’è alcun rilassamento, abbiamo tutti la voglia di vincere ogni partita, fino al termine della stagione. È vero che abbiamo raggiunto la salvezza ma non è per questo che dobbiamo smettere di giocare. Anzi, abbiamo tutti la determinazione per dimostrare ancora di cosa siamo capaci. Il fatto di giocare senza particolari pressioni può soltanto aiutarci, è una cosa positiva».
Intanto, Maraia continua a preparare la gara con la Giana Erminio. Da valutare le condizioni di Matteucci, che ha subìto un duro colpo alla coscia contro la Pistoiese ed è stato costretto a saltare il derby di Lucca. Da vedere anche se Maraia sceglierà di giocare con due centravanti di ruolo, Magrassi e Semprini, o se invece opterà con il 3-5-1-1, con uno tra Stanzani e Benedetti alle spalle di Magrassi o Semprini.
Con la Giana Erminio non ci sarà Giovanni Catanese, uscito per infortunio al Porta Elisa. Ne avrà per almeno un mese, a causa di un guaio muscolare all’adduttore. Fuori anche il centrale Luca Piana, che ha rimediato la doppia ammonizione a Lucca ed è quindi stato squalificato dal giudice sportivo. Maraia, dunque, deve fare i conti anche con due assenze importanti.
Al di là dell’undici titolare, ciò che conterà davvero sarà la mentalità. La squadra impacciata a paurosa battuta dalla Lucchese dovrà lasciar spazio al Pontedera coraggioso e concreto che ha stupito tutti nel girone di ritorno, fino a domenica scorsa. —
Tommaso Silvi
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