Il Tirreno

Pontedera

calcio serie c 

Pontedera, ora dovranno essere nove finali

Tommaso Silvi
Pontedera, ora dovranno essere nove finali

Ma intanto Maraia perde Giovanni Catanese per un problema all’adduttore. Sabato il match con la Giana Erminio

2 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Silenzio, sfortuna e lacrime. Quelle di Giacomo Risaliti, che tra il primo e il secondo tempo del derby di Lucca non è riuscito a trattenere il dispiacere per un errore che è costato carissimo al Pontedera. L’unica cosa da fare, ora, è riavvolgere il nastro e ricominciare.

«Il pianto di Giacomo ha fatto male a tutti, perché racconta perfettamente una domenica storta, in cui ogni cosa ci ha girato contro. Dobbiamo ripartire. Giocare col coltello tra i denti le ultime nove partite». A parlare è il dg granata, Paolo Giovannini, il giorno dopo la sconfitta al Porta Elisa. «Dispiace – continua – perché con i passaggi a vuoto di Albinoleffe e Grosseto, oltre al pari della Carrarese, in caso di vittoria avremmo potuto mettere davvero un piede dentro ai playoff». E invece la corsa agli spareggi per la serie B è ancora apertissima. Il Pontedera ha mantenuto l’ottavo posto in classifica nonostante lo scivolone con i rossoneri, sbocciato dal retropassaggio sciagurato di Risaliti all’indirizzo di Sarri, che ha permesso a Flavio Bianchi di realizzare una delle reti più semplici della sua carriera. E come se non bastasse, i ragazzi di Maraia sono usciti dal derby con due assenze importanti in vista del match di sabato alle 17.30 al Mannucci con la Giana Erminio.

LA TEGOLA

Una mano sull’adduttore, la smorfia di dolore e il segno inequivocabile alla panchina per chiedere il cambio, dopo mezz’ora di gioco. Giovanni Catanese si sottoporrà oggi a una serie di accertamenti medici, ma la sensazione è che il suo infortunio sia una cosa seria. «Credo che lo perderemo per almeno 5-6 partite. Speriamo che gli esami rivelino una sorpresa positiva, ma il dolore accusato dal giocatore non lascia molto spazio a previsioni ottimistiche. È una brutta tegola – dice ancora Giovannini – ma il gruppo è unito e ci sarà sicuramente chi sostituirà Catanese alla grande».

IL GRANDE ASSENTE

Oltre all’infortunio di Catanese, a Lucca è arrivata anche l’espulsione di Luca Piana, a metà del secondo tempo. Stranamente nervoso, e pure un po’ ingenuo, il difensore centrale ha rimediato la doppia ammonizione che gli costerà un turno di squalifica. Sabato al Mannucci, se Matteucci non recupererà dalla botta alla coscia rimediata contro la Pistoiese, giocheranno Pretato, Risaliti e Benassai.

IL CALENDARIO

Nove gare alla fine del campionato e un piazzamento nelle prime dieci della graduatoria da difendere con le unghie e con i denti. Questa è la situazione del Pontedera, che dopo la Giana affronterà la Pro Patria, in trasferta. Poi nell’ordine: Livorno, Como, Pro Sesto, Juve U23, Pro Vercelli, Albinoleffe e Pergolettese. Un tour de force per togliersi una grande soddisfazione. Quella di giocarsi la serie B. —

Tommaso Silvi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli