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Bellazzini e Mattia Giani, “made in Pisa” i successi di Aglianese e Real Forte

Alessandro Marone
Bellazzini e Mattia Giani, “made in Pisa” i successi di Aglianese e Real Forte

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PISA. Pisani protagonisti nella prima giornata di ritorno del girone D di serie D. La capolista Aglianese, allenata dal calcesano ex difensore di Pontedera, Novara, Pisa e Tuttocuoio Francesco Colombini, vince 1-0 in extremis contro la Marignanese e tiene a cinque lunghezze di distanza il Fiorenzuola, che ha travolto con un poker il Prato nel quale milita il numero 10 classe ’79 Ciccio Tavano (una parentesi a Pisa nella prima parte della stagione 99/00, gol a raffica con le maglie di Empoli, Livorno e Carrarese).

Al “Bellucci” il pisano Tommaso Bellazzini, centrocampista offensivo classe ’87 (oltre 300 presenze tra i professionisti in carriera) che ha iniziato a tirare i primi calci nella Freccia Azzurra, è glaciale dal dischetto e firma il gol da tre punti al 95’. Decimo risultato utile e terza vittoria consecutiva dopo i roboanti successi contro Prato (0-3) e Pro Livorno Sorgenti (5-1) per i neroverdi, in vetta a quota 40 punti. «Tre punti importantissimi. Siamo stati bravi a crederci fino alla fine: l’Aglianese è viva finché l’arbitro non fischia», il commento di mister Colombini.

Torna alla vittoria dopo un mese e mezzo e guarisce dalla “pareggite” il Real Forte Querceta di mister Christian Amoroso, ex centrocampista di Fiorentina e Bologna, che a Pisa ha chiuso la carriera da calciatore nel 2011 e all’ombra della Torre ha iniziato la carriera in panchina, allenando nel settore giovanile nerazzurro e guidando la Prima squadra in Lega Pro nella seconda parte della stagione 2014/2015. Versiliesi corsari 2-1 a Rimini. A sbloccare il match con un tiro dal limite dell’area l’ex Primavera del Pisa Mattia Giani, attaccante classe ’98 (fratello maggiore di Elia, passato in prestito al Pontedera nel mercato invernale) al primo centro in maglia bianconerazzurra (esultanza con mani al cielo e dedica speciale per le nonne, scomparse di recente).

«Un successo che ci voleva, lo aspettavamo da tempo. Una vittoria del gruppo. Nel primo tempo avevamo in campo quattro attaccanti: il coraggio è stato premiato», il commento post-gara di Amoroso.

C’è tanto nerazzurro al Real Forte Querceta: tra i pali Davide Adornato (compagno di squadra di Amoroso al Pisa nel 2010/2011), esterno duttile alla quarta stagione in Versilia il ’99 Federico Bertoni, a disposizione di Amoroso i millennial Seriani, Pagliai e Rossi, ex Pisa Primavera. —

Alessandro Marone

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