Il presidio
New Mater Castellana è troppo in forma Lupi costretti alla resa
A2: ai santacrocesi resta il rammarico del primo set perso ai vantaggi dopo essere stati a lungo avanti
SANTA CROCE. Deve ancora smaltire definitivamente le scorie del mese di stop la Kemas Lamipel che, dopo la sconfitta nel derby con Siena, vede passare al PalaParenti anche la Bcc New Mater Castellana Grotte, che espugna il quartier generale biancorosso per 0-3. Nel recupero della sesta giornata del girone di andata, i Lupi cedono di fronte a una formazione solida e concreta.
I ragazzi di coach Montagnani hanno il grande rammarico di essersi visti scivolare via dalle mani un primo set controllato a lungo da capitan Colli e compagni. A pesare come un macigno sono stati i 17 servizi sbagliati. A nulla sono valsi i 22 punti di Walla Souza, top scorer della gara, che ha ritrovato le sue percentuali in attacco.
In avvio di gara Acquarone si diverte a cercare tutte le sue bocche da fuoco, regalando palloni che sono dei veri e propri cioccolatini solo da scartare e buttare a terra. Purtroppo, però, le tante battute out penalizzano i conciari e favoriscono gli ospiti, che rimangono a stretto contatto senza sforzo. A risolvere la situazione è di nuovo Acquarone. La sua jump flot rimane in campo, manda in confusione la ricezione pugliese e spinge la Kemas Lamipel sul 9-5. I santacrocesi controllano la situazione e, al termine di un lungo scambio concluso da un errore di Cazzaniga, volano sul +5. Sembra il punto decisivo del set, ma Ottaviani non è d’accordo e guida la rimonta della New Mater. Il finale del parziale è davvero al cardiopalma. Ai vantaggi prende per la prima volta il comando la formazione ospite che, dopo diverse occasioni, chiude i giochi murando Walla Souza per il 30-28.
Dopo il breve riposo in panchina, la New Mater sfrutta l’abbrivio conquistato per tornare in campo e dettare subito legge. Il 6-2 piazzato in parallela da Cazzaniga costringe Montagnani a un timeout pressoché immediato. Nemmeno le parole del coach riescono a restituire lo smalto e la brillantezza ai biancorossi, che non riescono ad approfittare delle tante imprecisioni dei pugliesi. La New Mater tiene a distanza i santacrocesi allargando sempre più il margine a proprio favore, Patriarca sotto rete fa il bello e il cattivo tempo.
Nel terzo set le squadre viaggiano punto a punto. A rompere la parità ci pensa il solito Ottaviani con due giocate in rapida successione. Santa Croce tira fuori l’orgoglio e rimane aggrappata alla partita in ogni modo. Tre punti in fila di Walla Souza suonano la carica per i Lupi, che agganciano gli avversari sul 16-16. Immediatamente la New Mater scava un piccolo break con Rosso. La Kemas Lamipel non ha più le forze per rispondere, Castellana gestisce il punteggio e viene via dal PalaParenti raccogliendo l’intera posta in palio. –
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