Il Tirreno

Pontedera

calcio a cinque serie b 

Futsal sorpreso all’inizio della ripresa, la reazione finale non è sufficiente

Dario Pellegrini

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BOLOGNA. Non un grande spettacolo in terra romagnola nella sfida fra Aposa e Pontedera valevole per la seconda giornata di ritorno: di fronte si sono trovate due squadre in piena lotta per non retrocedere e, a larghi estremamente accorte.

Peccato perché l’inizio match sembrava prospettare tutt’altra partita con il Pontedera in vantaggio dopo appena 3 minuti con Federico Caciagli: l’ex di giornata, Caciagli aveva vestito la maglia dell’Aposa più di 10 anni fa, viene trovato in profondità da un bel tranciante di Losada. La rete fa dimenticare al capitano pontederese la buona occasione buttata via, appena 30 secondi prima, sprecando con un brutto pallonetto un buon assist di Maggini ribattuto dal petto del portiere avversario Di Bitonto. La gioia del gol però ha breve durata: al 5’ Maggini si fa anticipare da Cortes il quale dal limite spara all’incrocio dei pali. Poco dopo la rimessa in gioco è ancora l’Aposa a trovare il gol con Gaglio.

Da qui in poi la partita si aprirà ad un arco di gioco veramente blando con poche idee proposte da entrambe le fazioni ma nel futsal esistono le categorie e Losada è uno di quei giocatori che con la B ha poco a che fare: un contropiede bianconero orchestrato da Caciagli e Camero permette all’argentino di battere in porta sigillando il 2-2.

Il secondo tempo vede svilupparsi una trama diversa rispetto al primo: fasi iniziali pregne di attenzione mentre finale con molti gol. Purtroppo, nella seconda metà della frazione di gioca, il Pontedera si trova protagonista di troppe sbavature difensive che vengono punite con 3 gol: Rossi, Maizi ed Aprile sono i giustizieri di giornata. Poi la reazione, bella ma arrivata troppo tardi per completare la rimonta. —

Dario Pellegrini

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