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Il Covid ferma i Lupi: salta il derby con il Siena

Il Covid ferma i Lupi: salta il derby con il Siena

Tre giocatori positivi e squadra in isolamento, si rischia di non tornare in campo prima della metà di gennaio

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santa croce. Niente derby al PalaParenti per i Lupi S. Croce che, a causa di alcune positività tra i componenti della squadra al Covid-19, devono rinunciare all’ultima di andata contro Emma Villas Siena. L’annuncio è arrivato ieri mattina dalla Lega Serie A.

Sabato sera erano infatti emersi tre positivi al tampone tra i giocatori della prima squadra. Quasi sicuramente il contagio c’è stato all’indomani della trasferta di Ortona: tra gli abruzzesi erano emerse ben nove casi di positività, sei tra i giocatori e tre nello staff, costringendo anche la squadra di Nunzio Lanci al forfait nella gara che si sarebbe dovuta disputare ieri contro Castellana.

Ora per i conciari le gare in programma nel mese di gennaio sono a forte rischio, a cominciare dalla prima di ritorno prevista domenica 3 contro Lagonegro e il recupero di mercoledì 6 gennaio della contro Bergamo.

A queste vanno aggiunti i recuperi contro Castellana Grotte e, da ultimo, il derby con Siena di ieri che avrebbe chiuso il girone di andata. «Faremo dei tamponi molecolari di controllo tra oggi e domani – spiega coach Paolo Montagnani – ma dubito che riusciremo a tornare in campo prima della metà di gennaio. Siamo tutti in isolamento per scongiurare l’incubazione, ma a Natale abbiamo fatto doppia seduta di allenamento e ad allenarsi c’erano anche i giocatori che poi sono risultati positivi».

C’è da fare i conti con una stagione parecchio anomala, con tanti stop forzati e la società si era decisa a ricorrere al mercato per assicurarsi un centrale di grande esperienza, Roberto Festi, che Montagnani conosce bene: «Ho allenato Roberto a Tuscania, so che è un giocatore di grande esperienza e visto il filotto di partite che avremmo dovuto sostenere a gennaio un rinforzo poteva tornarci più che utile. Non c’era nessuna situazione di emergenza in squadra, quello dei centrali era un settore completo ma proprio per sostenere il tour de force che prevedeva sei partite da giocare in un mese un rinforzo in più poteva servire. Ora mi sa che il ciclo di ferro dovremo sostenerlo a febbraio».

Le carte al torneo: «Credo che Bergamo, la capolista, sia la squadra più solida al momento. È molto forte e nell’ambiente hanno molta fiducia. Soprattutto hanno già avuto tanti casi di positività in squadra, quindi potranno proseguire la stagione senza ulteriori intoppi. Io sono molto contento dei miei giocatori, lavorano tutti fortissimo, sia i giovani che i più grandi, che sono comunque giovani dentro a livello di motivazioni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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