Italia
Pontedera, occhi sul calciomercato in arrivo un esterno e un attaccante
PONTEDERA. Nel cast di attori del calciomercato invernale, al via il 4 gennaio, ci sarà anche il Pontedera. Mister Ivan Maraia ha bisogno di rinforzi. Il dg Paolo Giovannini lavora per consegnargli almeno due regali: un esterno e un attaccante.
La necessità di inserire elementi nuovi in rosa nasce prima di tutto dal bollettino degli infortunati. Ropolo, Benericetti e Parodi non saranno in campo prima di marzo. Ropolo, in scadenza di contratto a giugno 2021, sta proseguendo con la riabilitazione dopo la lesione al retto femorale, ma i tempi sono lunghi. Parodi sembrava aver compiuto un bel passo avanti verso la guarigione dalla lesione di terzo grado al bicipite femorale, ma gli ultimi esami effettuati dai medici della Roma, a Trigoria, dove si sta curando l’esterno classe 2001, sotto contratto col Pontedera fino al 2023, hanno evidenziato un riacutizzarsi dell’infortunio. Doveva tornare ad allenarsi il 2 gennaio, seppur a parte, ma ora la data del rientro slitta in avanti. Benericetti, che è in scadenza a giugno, ma che nei prossimi giorni prolungherà il suo rapporto col Pontedera, è stato sottoposto all’intervento alla spalla a cui si era infortunato. Ora, per lui, inizia la lunga fase riabilitativa.
In questo momento, dunque, il Pontedera ha solo tre esterni per il suo 3-5-2: Perretta, Milani e Vaccaro. Serve il quarto. L’idea è quella di affidarsi a un giocatore giovane, magari sfruttando la formula del prestito, nell’attesa di capire quando e come si ristabiliranno gli infortunati. La società non vuole penalizzare i calciatori infortunati.
E poi c’è la “questione attaccanti”. Maraia ha dimostrato di essere affascinato dal sistema “1+1”. Una vera punta centrale, con Magrassi in testa alle gerarchie, e un rifinitore alle sue spalle. Per questa mattonella, i contendenti sono due: Benedetti e Stanzani, entrambi bravi a sfruttare le occasioni concesse dal mister.
Tanta panchina fino a questo momento per Tommasini e Faella, entrambi in scadenza a giugno. Nel giro di alcune settimane tutti e due potrebbero lasciare Pontedera. Giovannini cercherà di trovare una soluzione prestigiosa per entrambi. Una sistemazione capace di valorizzare il talento dei due giocatori offensivi, che in maglia granata rischiano seriamente di avere poche chance a disposizione da qui alla fine del campionato. Con la partenza di Faella e Tommasini, il club potrebbe tornare con forza sul mercato degli attaccanti. E non necessariamente alla ricerca di un giovane. La dirigenza sta già muovendo qualche passo in questa direzione, analizzando alcuni elementi e cercando di mettere a punto una strategia a lungo termine.
D’altronde, c’era da aspettarsi qualche cambiamento nel reparto avanzato. L’attacco del Pontedera, in più di una occasione, ha dimostrato segnali di fragilità dal punto di vista realizzativo. Magrassi, nonostante i soli quattro gol messi a segno, sta facendo un lavoro di grande sacrificio. Attira palloni su di sé, fa respirare la squadra ed è fondamentale nel gioco aereo. Un notevole dispendio di forze, che a volte non gli permette di essere lucido sotto porta. Anche per garantirgli un po’ di riposo, il Pontedera rafforzerà il parco delle punte. In un mercato di gennaio che si preannuncia intrigante. —
Tommaso Silvi
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