Il Tirreno

Pontedera

Piana e Barba sono i corsari di un Pontedera ritrovato

Pietro Mattonai

La squadra granata s’impone sul terreno della Pro Sesto e torna alla vittoria dopo quattro turni di astinenza

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sesto san giovanni

Il Pontedera sbanca il “Breda” di Sesto San Giovanni e mette ko la Pro Sesto per 2-0 grazie ai gol di Piana e di Barba, uno per tempo.

Soffrono pochissimo i granata, che con grande cinismo tornano alla vittoria e si rimettono in marcia verso la zona playoff, battendo a domicilio una delle formazioni che, fin qui, avevano maggiormente impressionato. Nel primo tempo le principali occasioni per entrambe le squadre arrivano da errori difensivi. Il primo lo commette Bosco, difensore della Pro Sesto, che su un rinvio sbagliato serve Stanzani. Il giocatore scuola Bologna non ci pensa un attimo e serve Magrassi, che si invola verso la porta di Livieri. Il numero nove, però, non riesce ad inquadrare la porta, sparando alto. Intorno alla mezz’ora, invece, è Piana a farsi trovare impreparato sul pressing di Mutton, che costringe il difensore a un disimpegno sbagliato: Scapuzzi, che conquista la sfera, calcia col sinistro, senza centrare lo specchio. La partita non regala molte altre emozioni. Le squadre pensano più a studiarsi e a prendere le misure che a provare davvero a far male all’avversaria. Tra le due, però, è il Pontedera a dimostrare una miglior organizzazione di gioco. Al 32’ Barba - uno dei migliori dei granata nei primi 45’ - conquista una punizione sulla trequarti. A batterla ci pensa capitan Caponi, ma la sua conclusione è facile preda per Livieri. L’appuntamento col gol è rimandato soltanto di una manciata di minuti. Su calcio d’angolo dalla sinistra, Milani pesca Piana nel cuore dell’area: il difensore, con una girata da bomber vero, trafigge il portiere avversario con il sinistro, portando il Pontedera in vantaggio. La Pro, colpita, tenta di rifarsi sotto, ma gli attacchi dei padroni di casa vengono contenuti senza troppi patemi dalla retroguardia granata. La prima parte di gara si conclude così con il Pontedera avanti di un gol.

I padroni di casa tornano in campo con rabbia nella ripresa, alla ricerca del gol del pareggio che rimetterebbe in discussione il match. Il Pontedera, dal canto suo, difende con ordine, guidato da un gigantesco Piana che, in un paio di occasioni, disinnesca gli avversari. La palla è stabilmente tra i piedi dei biancocelesti, mentre i granata chiudono ogni varco e ci provano in ripartenza con l’indomito Magrassi. Al 71’ fa il suo ingresso in campo De Respinis, capocannoniere dei sestesi con 5 reti segnate in questo campionato. E il suo arrivo si fa subito sentire: appena un minuto dopo, su sviluppi di calcio piazzato, è proprio il numero nove a rendersi pericolosissimo in area, colpendo il palo esterno da posizione molto defilata. Cinque minuti dopo, però, Barba fa scorrere i titoli di coda. Sugli sviluppi di un piazzato calciato da Caponi, la difesa sestese respinge e il pallone finisce al centrocampista granata, che con un meraviglioso tiro al volo batte Livieri e impreziosisce la sua prestazione, già ampiamente positiva. La Pro Sesto accusa il colpo e, poco dopo, finisce anche in inferiorità numerica: a un paio di minuti dal 90’, il direttore di gara rifila il cartellino rosso a Giubilato, probabilmente per un gomito troppo alto del terzino lombardo in un contrasto aereo. Conclusi anche i quattro minuti di recupero, i granata possono festeggiare. Altro successo esterno per il Pontedera, che torna così a far propri i tre punti dopo quattro giornate di astinenza. Una prova di carattere e di maturità che fa ben sperare in vista del prossimo impegno: al “Mannucci”, domenica prossima, arriva la Juventus Under 23. —Pietro Mattonai

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