Il Tirreno

Pontedera

volley maschile, domani ore 18 

A2, trasferta a Taranto per i Lupi Santa Croce

Davide Ribechini

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santa croce

A2 Credem Banca: domani alle 18, Pala Mazzola, Taranto-Santa Croce. La Kemas Lamipel affronta la quinta trasferta in sei partite. Avversaria di turno la Prisma Taranto, ambiziosa neo promossa.

I biancorossi di Montagnani dovrebbero scendere in campo con il consueto starting-six: Acquarone in regia, Walla Souza in diagonale, Robbiati e Copelli al centro, Colli e Di Silvestre laterali, Sorgente libero. Nell’ultimo impegno, a Cuneo, valido per la settima giornata di andata, la Kemas si è arresa senza conquistare punti (3-1), nonostante una prestazione generosa. A far la differenza sono stati errori e dettagli, e su questo la squadra ha lavorato con attenzione, in settimana, per prepararsi ad una sfida tra le più difficili e attese. La classifica è ancora indecifrabile, ma i risultati conseguiti e meritati hanno comunque portato i Lupi in una posizione interessante: quattro vittorie su cinque incontri, 11 punti, quarta posizione a pari merito con Bergamo, terza (stesso bottino, ma una gara in meno).

La principale inseguitrice, per quanto ben distanziata, è proprio Taranto, che nei soli quattro incontri disputati ha raccolto 7 punti, sufficienti al momento per la quinta piazza. A non essere ottimale, per la compagine pugliese, è il trend dei risultati. Nelle ultime due uscite sono arrivate una battuta d’arresto interna, pur al tie-break (per mano di Ortona capolista), e una sconfitta più netta, subita proprio questa settimana, a Bergamo (3-1, recupero di un match rinviato in precedenza per positività di più atleti coinvolti). La Prisma è una realtà che, tra la fine degli anni ’90 e il primo decennio del 2000, ha frequentato la massima serie, e in particolare l’A1, poi Superlega. Due i campionati di A2 vinti, il primo nel 2000, appunto, l’altro nel 2006. Una politica di auto ridimensionamento ha poi escluso la squadra dal giro che conta, fino a questa estate, quando il presidente Antonio Bongiovanni ha riportato in alto una piazza a suo modo storica, acquistando il titolo sportivo. Il team, costruito da zero, è stato affidato all’esperto Vincenzo Di Pinto, il “mago di Turi”, già sulla panchina rossoblù in due distinti periodi dal ’97 al 2002, e dal 2004 al 2007. Tanta serie A, per lui, un curriculum di primissima fascia così come per Manuel Coscione, palleggiatore, freschissimo ex della Peimar Volley Calci, e per Simone Parodi, ex atleta azzurro, tre scudetti, una Coppa Italia, tre Supercoppe e una Coppa Cev nel palmares.

È raro che la Kemas, affrontando le diverse altre realtà del girone, non incontri qualche ex Lupo: questa volta si tratta di un “ex” recentissimo, niente meno che Padura Diaz, l’opposto cubano protagonista della passata stagione. In maglia biancorossa ha siglato 380 punti, in sole 18 partite, con 22 aces e 28 muri. I ragazzi di Montagnani, a questo giro, se lo troveranno di fronte. –



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