Il Tirreno

Pontedera

Ulivieri: cerchiamo di ridurre il gap con le avversarie

Alessandro Marone

Il presidente dell’Aiac allena dal 2015 le granatine, ora in serie B 

3 MINUTI DI LETTURA





l’intervista

Dopo la prima vittoria in serie B sul campo delle sharks rossoblù dell’Orobica Bergamo (1-2 in rimonta griffato Gavagni e Carrozzo), il neopromosso Pontedera di mister Ulivieri ha concesso il bis, recitando il ruolo di corsaro nella capitale nel recupero della 6ª giornata: Roma Calcio Femminile stesa al 93’dal pallonetto di Carrozzo su imbucata di Gavagni. Bottino pieno per due gare di fila e i punti in classifica delle granata diventano 7, tutti conquistati in trasferta.

«Seconda vittoria consecutiva molto importante per il morale – esordisce mister Renzo Ulivieri, presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, sulla panchina del Pontedera dal 2015. - A Roma abbiamo affrontato una squadra forte e lo avevo detto alle ragazze che sarebbe stata una partita sofferta; nella ripresa abbiamo giocato meglio ed è arrivato anche il gol-vittoria nel finale».

Tra calendario non proprio semplice e salto di categoria, nelle prime giornate non sono stati raccolti molti punti.

«Stiamo proseguendo nel nostro graduale percorso di crescita, abbiamo margini di miglioramento. Abbiamo disputato tante partite alla pari e alcune non avremmo meritato di perderle: è chiaro che quando affronti squadre di qualità superiore gli episodi le premiano. Nelle ultime due partite le cose sono girate a nostro favore. Stiamo cercando di ridurre il gap con le altre squadre».

Quella contro la Roma Calcio Femminile è stata la terza gara in otto giorni...

«La fatica si è fatta sentire. Dalla gara contro il Sassuolo ho tratto indicazioni positive. Le neroverdi sono terze in serie A e la differenza è evidente, ma noi stiamo diventando una squadra che può stare in questo contesto».

Carrozzo, al rientro da un infortunio, ha segnato 3 reti nelle ultime tre partite.

«Il rientro di Natasha è prezioso, così come quello di Gavagni. Sono al 40% della condizione e avranno bisogno di alcune partite per trovare il ritmo giusto. Il fatto che Carrozzo abbia trovato la porta con continuità è comunque positivo».

A Roma, nella ripresa, è tornata in campo anche la capitana Ginevra Maffei (testa contro testa l’8 novembre nel match contro il Ravenna Women e 9 punti di sutura).

«Ginevra ha tolto i punti il 19 novembre. Le avevo detto che avrebbe giocato solo se ci fosse stata la necessità e nel caso in cui se la fosse sentita, giocare con la fasciatura è scomodo. Ha stretto i denti, c’era bisogno di lei nel secondo tempo, è stato un rientro importante per la squadra».

Domenica arriva il Cittadella Women.

«Sarà dura, tutte le partite per noi sono finali, un’impresa. Il Cittadella è una squadra tecnica e molto forte anche sul piano agonistico. Formazioni con queste caratteristiche possono metterci in difficoltà. Il Cittadella si è aggiudicato il derby veneto con il Vicenza per 2-0 alla terza giornata; quando siamo andati a giocare in casa delle biancorosse (pirotecnico 3-3) il mister mi ha parlato molto bene delle granata. Siamo in crescita e in un buon momento». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera