Il Tirreno

Pontedera

Calcio serie C 

Granata ai minimi termini Ben sette assenti ma oggi servono punti

Pietro Mattonai

Infortuni, Covid e una squalifica: a Gorgonzola (ore 15) Maraia deve letteralmente inventarsi la formazione 

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Pontedera

Il Pontedera torna in campo oggi alle 15 a Gorgonzola, in provincia di Milano, per sfidare la Giana Erminio. Una sfida che arriva a distanza di una settimana dall’ultimo impegno dei granata, visto il rinvio della gara con la Lucchese, che sarà disputata mercoledì 2 dicembre al “Mannucci”. Una settimana dedicata al recupero delle energie e di qualche giocatore, visto che infortuni e isolamenti causa Covid hanno falcidiato la rosa di Maraia. Che, comunque, non dovrebbe poter contare su molti più effettivi di quelli che hanno preso parte alla trasferta di Pistoia.

LA FORMAZIONE

Non saranno della partita causa infortunio né Parodi, né Ropolo. A loro, comunque, si aggiungono anche i casi positivi di questa settimana: Milani, Piana, Tommasini e Benassai. Come se non bastasse, non ci sarà neppure Risaliti, espulso a Pistoia e dunque squalificato. Per mister Maraia, la linea difensiva è tutta da inventare: davanti a Sarri, oltre a Matteucci e Vaccaro, ci dovrebbe essere Perretta, che ha preso il posto proprio di Risaliti dopo il cartellino rosso di domenica scorsa. A centrocampo, spazio a Stanzani e Benericetti sugli esterni, mentre nel mezzo toccherà a Barba, Caponi e Benedetti. Nonostante il tampone di Catanese sia finalmente risultato negativo, il rientro dovrebbe avvenire gradualmente. In attacco, invece, spazio a Magrassi e Faella.

GLI AVVERSARI

La Giana Erminio, che non disputava una partita dal 25 ottobre scorso, è scesa nuovamente in campo nel turno infrasettimanale contro il Livorno, perdendo 3-0. In casa, i biancazzurri hanno perso soltanto una volta in questa stagione – contro la Juve U23 – mentre hanno costretto al pareggio l’Alessandria e battuto il Como. Un avversario da prendere con le pinze, dunque. Sicuramente, la Giana può contare sul fattore esperienza: da un lato, i padroni di casa hanno un’età media decisamente superiore a quella del Pontedera (27,2 anni contro i 23,8 dei granata); dall’altro, il tecnico Cesare Albè è addirittura alla sua ventiseiesima stagione sulla panchina dei milanesi. Un record incredibile per quello che, dalle parti di Gorgonzola, viene chiamato il “Ferguson della Martesana”. E che in partite come quella di oggi, dove l’esperienza può far fare lo scatto decisivo, potrebbe avere un suo peso. Per i giovani granata l’obiettivo è uno solo: ripetere la prestazione di Pistoia, sperando in una sorte migliore. —



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