Italia
Il diesse Mirco Ragoni: «Vogliamo ripartire e fare una grande stagione»
casciana terme lari
Tutti fermi, da domenica, dall’Eccellenza alla Seconda categoria. Lo stop per i campionati dilettantistici (e giovanili regionali e provinciali), al momento, è di un mese: almeno fino al 24 novembre non si tornerà in campo.
«La reazione è di grande delusione. Dopo sette mesi di inattività, quando ci sembrava di vedere di nuovo la luce, torna il buio e viene bloccato tutto senza sapere quando si riparte», esordisce Mirco Ragoni, ds del Fratres Perignano, società che milita nel girone B di Eccellenza e conta oltre 300 tesserati, tra Prima squadra e tutte le categorie del settore giovanile. «Siamo innamorati di questo sport, ma riconosciamo anche la gravità della situazione: questo è un evento di portata mondiale, bisogna riflettere. Ho creato un gruppo con i vertici delle altre società di Eccellenza, faremo degli incontri online per dialogare e cercare di fare le nostre proposte riguardo alla ripresa e alle tutele economiche che dovremo avere. Abbiamo sostenuto delle spese per iscrizioni, tesseramenti, stipendi, ma mancano gli introiti. Saremmo disposti anche a riprendere a gennaio e arrivare fino a fine giugno». Lo stop è arrivato alla vigilia del derby con l’Atletico Cenaia. Nella scorsa stagione, a marzo, la vittoria per 3-0 contro gli arancioverdi fu l’ultima gara prima dello stop: nel momento in cui è stata cristallizzata la classifica il neopromosso Fratres Perignano era secondo alle spalle della Pro Livorno Sorgenti, salita in D: «La scorsa stagione è stata ottima, siamo stati la sorpresa. Ora ci aspettano tutti col coltello tra i denti. Eravamo carichi per il derby e volevamo riscattare la sconfitta in extremis (1-0) sul campo della Colligiana».
Ciliegina del mercato estivo è stato il bomber Lorenzo Sciapi, arrivato dal Fucecchio: i rossoblù all’esordio hanno battuto in rimonta (2-1) un’altra delle favorite per la vittoria, il Poggibonsi: «Nel girone ci sono tante squadre attrezzate, penso a Tuttocuoio, Poggibonsi, Ponsacco, Colligiana, Fucecchio. Abbiamo fatto un grande lavoro per potenziare l’organico e allestire una squadra molto competitiva; Sciapi è il colpo, ma tutti sono chiamati a fare una grande stagione e ci sarà da lottare, se ci verrà permesso di ripartire». —
A.M.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google