“La mia palestra è sicura”: l’appello parte da Pisa
pisa
Tante le iniziative che sono nate in questi giorni contro la chiusura delle palestre, quindi a favore della continuità dello sport in centri, associazioni sportive e piscine. Le abbiamo viste circolare sui social, sui giornali, più in generale un po’ ovunque sui media.
Le voci sono tante, forti e sempre più convinte che chiudere le palestre, le piscine sia una mossa azzardata, se non assolutamente sbagliata.
Anche Vincenzo Spadafora, ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, si è mosso attraverso i suoi canali social in cui evidenzia il numero delle persone che lo hanno taggato con dei video, quindi coinvolto, per evitare questa stretta fatale sui centri sportivi. Tanto che il Corriere della Sera ha ripreso questa iniziativa spontanea per poi diffonderla con gli hashtag #palestresicure e #palestreinsicurezza, invitando il popolo delle palestre a girare i video delle strutture in cui si può tranquillamente fare sport in sicurezza e a inoltrarli al numero 3462650177.
A livello locale, con grande seguito si stanno muovendo Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) Toscana e Fispin, la federazione italiana dello spinning, il cui comitato direttivo si trova proprio a Pisa, insieme a Fititaly che da Padova promuove il titness in Italia. L’iniziativa sta facendo girare su Facebook dei video con hashtag #palestrasicura. —
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