Impresa del Ct Pontedera promosso in serie B2
La formazione guidata dal maestro Leonardo Azzaro ha coronato il sogno battendo 4-2 in casa il Tennis club Ronchi Mare
pontedera
Gabriele Volpi, William Paolini, Leonardo Azzaro, Daniele Toni, Lorenzo Piacente e Luca Volpi. Sono questi i nomi dei tennisti che hanno trascinato il Circolo tennis Pontedera in serie B2 (quarta serie nazionale, creata quest’anno dalla Fit, che dopo A e A2 ha deciso di dividere anche il campionato cadetto su due livelli: appunto B e B2) dopo il 4-2 rifilato al Tennis club Ronchi Mare. Giovani e meno giovani, istruttori e allievi che, dopo una rincorsa durata anni, hanno raggiunto l’ambito traguardo.
«I ragazzi ci tenevano tantissimo – commenta il presidente Federico Nocchi – negli anni passati siamo stati sfortunati, ma questa volta ce l’abbiamo fatta». Sì, perché il Circolo tennis Pontedera, che da quattro anni milita in serie C, aveva sfiorato la promozione più volte, fermandosi sempre all’ultimo match. «Siamo sempre stati eliminati al doppio di spareggio, che viene disputato nell’eventualità di un 3-3 dopo i quattro singolari e i due doppi – spiega Nocchi – Una volta ci siamo giocati la promozione anche col Circolo Play Pisana di Roma, molto attrezzato».
E anche stavolta, sembrava che la maledizione dovesse continuare. «Chi vince il proprio girone ha due chance per ottenere la promozione – prosegue – alla prima, contro il Circolo Tennis Lucca, abbiamo perso». Il riscatto, però, è stato immediato. «La sfida con gli amici del Tennis Ronchi è stata decisiva – commenta – i primi due singolari li abbiamo persi, ma poi abbiamo rimontato grazie alle vittorie di Gabriele Volpi e William Paolini nei singolari. È stato bello anche il sostegno dei ragazzi della scuola tennis, che sono venuti a tifare per i propri amici e maestri». I punti decisivi sono stati messi a segno proprio da Volpi-Paolini e da Leonardo Azzaro e Daniele Toni nei doppi. «Il prossimo anno parteciperemo a un campionato nazionale – conclude Nocchi – sarà un grande impegno, ma ci crediamo e puntiamo sui nostri atleti, anche se non escludiamo qualche innesto professionista, disponibile a giocare con noi». Adesso, però, è tempo di godersi la festa. —
P.M.
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