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Il rammarico di mister Deri: «Quattro infortuni in un quarto d’ora non ci hanno certo aiutato...»

Il rammarico di mister Deri: «Quattro infortuni in un quarto d’ora non ci hanno certo aiutato...»

Il direttore sportivo Casati: «Un ottimo primo tempo. Nel secondo una serie di episodi sfavorevoli hanno condizionato il risultato finale» 

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dopo il 90’

Quella del Comunale di Ponsacco era una sfida particolarmente sentita da Antonio Meazzini. Il nuovo dg del Piombino ha infatti mosso i primi passi da dirigente proprio a Ponsacco, nel lontano 1998. Oggi Meazzini torna da avversario e lo fa cogliendo un importantissimo pareggio per i neroazzurri piombinesi: «Venir via con un punto da un campo difficile come questo, affrontando una squadra che lo scorso anno militava in Serie D, è motivo di soddisfazione». Della stessa opinione il tecnico Madau: «Il primo tempo abbiamo un po' sofferto: del resto di fronte avevamo una squadra di esperienza, capace di mettere in difficoltà chiunque in questa categoria. Abbiamo peccato sul goal del loro vantaggio, lasciando solo un uomo di talento come Coralli. Sono contento perché non abbiamo mollato e abbiamo sfruttato al meglio l’occasione per centrare il pari. Adesso guardiamo al match col Castelfiorentino, un primo scontro diretto per la salvezza, pronti a fare la nostra parte come sempre».

Sul fronte opposto mister Deri analizza il mezzo passo falso dei suoi: «Purtroppo la partita è stata decisa da un episodio, quello dell’infortunio di Bacci, che ha portato al loro pareggio. Fino a quel momento non avevamo mai subito un tiro in porta. Inoltre, a proposito di episodi, 4 infortuni in un quarto d’ora (Bouhamed, Coralli, Lici e Tafi, ndr) non ci hanno aiutato».

La sensazione, in casa ponsacchina, è quella di aver perso 2 punti. Recrimina, pur mantenendo ottimismo sul prosieguo del campionato, anche il ds Casati: «Ho visto un ottimo primo tempo dei ragazzi. Bravi a mantenere sempre compattezza tra i reparti. Nel secondo tempo la catena di infortuni muscolari che ci ha colpito ha inaugurato una serie di episodi sfavorevoli che hanno condizionato il risultato finale». Casati si riferisce al grave errore del portiere rossoblù nella circostanza del pareggio ospite, ma anche al mancato rigore per il fallo patito da Di Federico: «In questi casi le cose sono due: o fischi il rigore, o ammonisci il calciatore per simulazione. Una terza via non è concessa».

Lo sguardo è comunque già rivolto al futuro: «Lavoriamo alla ricerca di un equilibrio che, passo dopo passo, si sta consolidando. Reputo questo gruppo molto competitivo. Certo, ci sono squadre che puntano a vincere il campionato. Ma noi faremo la nostra parte fino in fondo». —

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