Ies, il primo obiettivo è la normalità La squadra è pronta
Il responsabile tecnico Landini: «Niente amichevoli, anche per rispetto delle squadre avversarie»
PISA
Fra protocolli, incertezze e quarantene, la Ies Sport cerca comunque di preparare al meglio la nuova stagione. La prima squadra biancazzurra (iscritta al campionato di Promozione maschile) ha iniziato il lavoro atletico già all'inizio di settembre, mentre ha dovuto attendere qualche settimana in più per cominciare a saggiare il parquet e i canestri, nella determinazione di garantire al massimo la sicurezza ai propri atleti.
Una scelta netta sfociata in una drastica decisione: «Niente amichevoli, anche per rispetto delle squadre avversarie - spiega il responsabile tecnico societario Simone Landini. - Stiamo ricevendo molte richieste, ma le stiamo declinando. Troppo rischioso: un eventuale contagio costringerebbe entrambe le formazioni a 14 giorni di quarantena. Già due nostri gruppi sono stati bloccati e gli altri si allenano a ranghi ridotti. Una situazione molto difficile. Speriamo che i campionati possano partire, ma non riesco ad immaginare come potremmo recuperare eventuali gare che fossimo costretti a rinviare. Non dimentichiamo che non abbiamo sportivi professionisti».
In una corsa ad ostacoli coach Paolo Campani sta preparando la prima squadra alle fatiche del campionato di Promozione. Tre le partenze rispetto alla scorsa stagione, tutte collegate alla situazione Covid: gli studenti Edoardo Rugi e Marco Pallotta hanno lasciato Pisa scegliendo di seguire online le lezioni universitarie dalle proprie città (Prato e Teramo), mentre Alessio Massironi è rientrato a Milano per ragioni di lavoro. «Purtroppo abbiamo perso molto nel reparto lunghi», si lamenta Campani, che però sotto canestro avrà ancora a disposizione l'esperienza di Alberto Bob Garzella e dell'eterno Andrea Cempini, che, a cinquant'anni suonati, è ancora in grado di garantire almeno 20 punti a partita. «A me non interessano solo i 20-30 punti di Andrea – precisa Campani - ma l'insegnamento che può dare ad un giovane, allenandosi uno contro uno con lui».
A rimpinguare la rosa il “jolly” classe 1996 Michele D'Amico (che ha raggiunto il fratello Gianluca) ed il pivot Agostino Feola (1990). Aggregato Andrea Burioni, proveniente da Reggio Emilia. Atteso il rientro del pivot Salvatore Santoro. Attualmente in gruppo anche Jacopo Casavecchia, playmaker 1997. Due promettenti ragazzi classe 2004, Filippo Viviani e Pietro Gennai, lavorano insieme ai senior. Campani ha cambiato il proprio braccio destro: Alessio Sacchetti ha sostituito nel ruolo di vice Matteo Parrini, passato alla guida dell'Under 15 a Calcinaia. —
Massimo Berutto
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