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Coppa Italia, Pontedera beffato dall’Arezzo Decide Cutolo al 94’
La squadra di Maraia aveva rimediato con Piana al primo vantaggio ospite. Campionato, inizio-caos
Piancastagnaio (GR)
L’avventura del Pontedera in Coppa Italia termina già al primo turno. Nel match di Piancastagnaio contro l’Arezzo, i granata si devono arrendere al gol di Cutolo, che a una manciata di secondi dal triplice fischio pone fine all’avventura granata nel torneo. All’inizio del secondo tempo, alla rete dello svantaggio siglata da Belloni aveva risposto Piana su calcio d’angolo di capitan Caponi.
Nel primo tempo, i ragazzi di mister Ivan Maraia hanno dimostrato di aver già assimilato in buona parte la preparazione agostana, giocando palla a terra e con una discreta padronanza del campo. Tanto che, le prime, vere occasioni da gol capitano proprio sui piedi dei granata. Al 9’, bella occasione per Christian Tommasini che con il pallonetto non riesce a battere il portiere avversario Pissardo. Poco dopo tocca a Gabriele Perretta, che scambia con Benedetti e va alla conclusione, che si spegne sul fondo.
Il pallino del gioco, fino alla fine della prima frazione, rimane nelle mani del Pontedera, anche se il match comincia a farsi più spezzettato, con qualche fallo di troppo e con i primi cartellini gialli sventolati dall’arbitro Paterna nei confronti degli aretini Baldan e Cutolo.
Nella ripresa l’Arezzo passa in vantaggio con Belloni, che batte Sarri dopo 8 minuti. Maraia inserisce Stanzani e il nuovo arrivato Magrassi, per dare più solidità all’attacco. Passano pochi secondi e il Pontedera segna: calcio d’angolo battuto da Caponi, tocco di Piana e pareggio che rimette in pista la squadra.
La beffa, però, è servita al 94’ con il gol del solito Aniello Cutolo, centravanti di grande esperienza che trova il colpo vincente per i suoi. Niente da fare, dunque, per il Pontedera, che bagna il suo esordio ufficiale nella stagione 2020/2021 con una sconfitta.
«Il Pontedera ha fatto una buonissima partita, nel computo finale la squadra non meritava la sconfitta – dice Maraia a fine partita – sono comunque contento della prestazione, sotto il punto di vista fisico e tecnico». Adesso, tutte le energie sono rivolte alla prima giornata di campionato. Che, però, rimane fortemente in dubbio. Lo sciopero indetto dall’Associazione italiana calciatori, ad oggi, continua ad essere in vigore. Dall’altra parte, la Lega Pro del presidente Francesco Ghirelli continua ad affermare che il campionato riprenderà regolarmente sabato e domenica. Una situazione di stallo che rischia di complicare ulteriormente una stagione già in salita. —
Pietro Mattonai
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