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Mercato, programmi e stadio Il presidente illustra il futuro
Corrado torna a parlare di calcio (e non solo) in vista del debutto in campionato «Con la Reggiana sarà un esordio difficile, ma vogliamo riuscire a far risultato»
pisa
Davanti allo scenario sempre affascinante di piazza del duomo e della Torre di Pisa il presidente nerazzurro Giuseppe Corrado è tornato a parlare a pochi giorni dal debutto in campionato in casa della Reggiana di domenica prossima alle 21.
UN MERCATO SECONDO I PROGRAMMI
«Spero che ci sia grande movimento in campo e grande pressione sulla palla. Vogliamo riuscire a far risultato e giocare una buona partita anche se l’esordio è sempre impegnativo», esordisce Corrado parlando della sfida del Mapei Stadium. Il presidente poi si sofferma sugli obiettivi raggiunti e su quelli da centrare per rinforzare la squadra: «Noi abbiamo lavorato per arrivare a certi giocatori fin dall’inizio. Gli affari che hanno condizionato la nostra campagna in entrata sono stati quelli di Vido e Varnier che volevamo fortemente con noi. Avevamo due piani. Se non fossimo riusciti a riportarli a Pisa avremmo cambiato molto di più. Li abbiamo ripresi entrambi e adesso siamo pronti a fare almeno due interventi importanti come da programma». Corrado non fa nomi, ma i due colpi che il Pisa vuol mettere a segno sono l’attaccante Palombi e il centrocampista Mazzitelli. Ma potrebbe arrivare anche un difensore. Questi affari si possono chiudere a breve? « Il tempo è dalla nostra parte, non dobbiamo avere fretta. Dovevamo liberare quei giocatori in esubero e mi sembra che lo abbiamo fatto bene. Entro il 5 ottobre finalizzeremo quelle due-tre operazioni che abbiamo in ballo. Se vanno in porto questi affari potremo dire di aver centrato tutti gli obiettivi che ci eravamo prefissati». Saranno trattenuti i big? «La conferma di alcuni giocatori e la rinuncia a cederne altri è stato un altro aspetto fondamentale della nostra campagna».
INCONTRO CON IL SINDACO PER LO STADIO
L’altro argomento a tenere banco è l’Arena Garibaldi. Per lo stadio il prossimo passo deve essere la presentazione definitiva del piano economico e finanziario. «Ci eravamo dati l’impegno con il sindaco Conti e l’assessore Latrofa di vederci a fine settembre dopo la campagna elettorale – ha detto Corrado –. Ci incontreremo la settimana prossima e partiremo pancia a terra con lo stesso entusiasmo di prima». Sui tempi necessari per la ristrutturazione dello stadio e la riqualificazione del quartiere di Porta a Lucca Corrado cerca di trovare il lato positivo dall’emergenza coronavirus: «In questo momento la chiusura degli stadi, lo dico con dispiacere per i tifosi, favorirebbe un’accelerazione del percorso per il restyling. Speriamo di partire con i lavori all’inizio del nuovo anno. Con la presentazione dei calendari e con le partite dell’Under 21 Pisa è tornata al centro della scena calcistica. Adesso ci serve uno stadio all’altezza della situazione» . —
Andrea Chiavacci
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