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Il Ponsacco ora può ripartire Le quote a Volterrani e Donati
Luigi Pagliuca e Giovanni Maneschi nomi caldi per la panchina; tornano i dirigenti Fabio Taccola, Fausto Macchi, Giorgio Corradetti e Umiliano Innocenti
Ponsacco
Dopo un tira e molla durato settimane, il Ponsacco riparte. A chiudere il caso è un comunicato ufficiale che sancisce il passaggio del 98% delle quote del club - sino ad oggi poste sotto sequestro preventivo - a Nello Volterrani e all’ex presidente Massimo Donati, che rispettivamente gestiranno il 95% e il 5% della società. A deciderlo è stato il Gip del Tribunale di Pisa, che ha accolto l’istanza avanzata dai legali dell’ex amministratore delegato Walter Buonfiglio per ottenere l’autorizzazione a cedere tali quote.
UN PASSO INDIETRO
Tutto ebbe inizio nell’estate dello scorso anno. Com’è noto, il 98% delle quote del Ponsacco è stato bloccato da un sequestro preventivo. Per questo, a luglio 2019, il Tribunale ha nominato la dottoressa Isabella Lelli, commercialista di Pisa, come amministratrice giudiziaria della società. Tale equilibrio si è però spezzato sul finire di novembre, quando il presidente Massimo Donati, insieme ai suoi collaboratori più stretti, ha deciso di lasciare. I risultati sportivi della squadra di mister Luigi Pagliuca, inizialmente incoraggianti, hanno presto subìto una rapida involuzione, portando il Ponsacco al penultimo posto in classifica.
Neppure il cambio di allenatore, con l’arrivo di Riccardo Marmugi, ha dato i frutti sperati. L’emergenza sanitaria e la sospensione definitiva dei campionati dilettantistici, infine, hanno decretato la retrocessione a tavolino del Ponsacco, scivolato in Eccellenza proprio nell’anno del centenario.
A VOLTE RITORNANO
Con l’addio anche del direttore generale Federico Lemmi, di fatto volto unico della società, il Ponsacco si è presto ritrovato nello stesso limbo dell’anno precedente, quando furono i tifosi e le attività del territorio a correre in soccorso della società.
Le domande e i dubbi sulla sopravvivenza del calcio rossoblù, per settimane, si sono rincorse. Sino a quando il nome di Donati è tornato ad essere accostato al Ponsacco. Le voci, presto, si sono tramutate in fatti: l’ex presidente ha incontrato a più riprese l’amministrazione comunale e la dottoressa Lelli, illustrando il proprio progetto per la gestione del club. Ne è nato, appunto, il tira e molla che ha tenuto i tifosi rossoblù col fiato sospeso e che, nella serata di giovedì, si è finalmente sbloccato, svincolando il Ponsacco dalla vicenda giudiziaria di Buonfiglio.
I TEMPI E I NOMI
La nuova proprietà non si occuperà, dunque, della sola gestione sportiva, ma anche di quella amministrativa. Per quest’ultima, comunque, occorrerà attendere la formalità del rogito notarile, già fissato per il prossimo 7 settembre. Intanto, la società sta già prendendo forma: oltre a Donati e Volterrani, torneranno in rossoblù anche Fabio Taccola, Fausto Macchi, Giorgio Corradetti e Umiliano Innocenti.
Sul piano tecnico, invece, il nome di Giovanni Maneschi continua a circolare, anche se per motivi personali l’ex allenatore potrebbe non accettare. Per lui, in ogni caso, si prospetta un ruolo di collaborazione anche in altra veste. Se così dovesse essere, in panchina potrebbe tornare proprio mister Pagliuca, che nei suoi mesi a Ponsacco si è fatto apprezzare dalla piazza per il grande impegno e la forte professionalità. Alcuni rumor parlano anche di Gerry Cavallo, ex Pisa, di Livio Paci lo sorso anno alla Juniores Nazionali del Ponsacco, come ulteriori nomi. Ogni decisione, comunque, dovrebbe arrivare intorno alla metà della prossima settimana. Quel che è certo è che il Ponsacco, dopo mesi difficili, sta tornando. —
Pietro Mattonai
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