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La Popolare Cep lavora al campo e festeggia l’approdo di Igbineweka alla Massese

La Popolare Cep lavora al campo e festeggia l’approdo di Igbineweka alla Massese

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Pisa

La Polisportiva Popolare Cep ha cominciato a ripulire lo spazio “Popolare Cep”: il lavoro era stato avviato ma poi, a causa delle restrizioni anti-pandemia, era rimasto chiuso «non per nostra volontà – ricorda il club – ma in base alle giuste norme delle autorità sanitarie. Un luogo all’aperto, sicuro e protetto nel verde con annesso campo da calcetto. Appena le autorità preposte allenteranno le stringenti ma necessarie norme anti-Covid 19, siamo pronti a riaprire al quartiere e alla città un luogo di socialità, sport e ricreazione. Nei nostri progetti, oltre ad un semplice campo di calcetto per le classiche partitelle tra amici e i campionati amatoriali (il tutto con prezzi che in base al nome che portiamo non possono che essere… Popolari) nell’area compresa tra il circolo Arci, le scuole, l’Asl ed attigua al palazzetto della pallavolo, dovrà sorgere un vero e proprio centro ricreativo all’aperto».

Intanto si prospetta una nuova avventura per Osamudiamen “Prince” Igbineweka, che al Cep, dove ha dato i primi calci ad un pallone in Italia, è conosciuto semplicemente come “Osa”. «Appena arrivò nel nostro paese – ricorda il ds Roberto Cini – ci fu presentato dall’amica Michela Donati della Croce Rossa Italiana e volentieri lo inserimmo in organico». Era la stagione sportiva 2015-2016 e la Popolare partecipava al campionato Eccellenza Uisp. Poi tutta una scalata alle categorie superiori, prima con la stessa Popolare Cep che stravinse il campionato di Terza categoria e l’anno successivo primeggiò in Seconda, stagione durante la quale fu notato dall’Urbino Taccola che lo volle portare ad Uliveto in Promozione nella finestra trasferimenti di dicembre. Ai rossoblù del Lungomonte dette un contributo fondamentale per la salvezza ma per Osa la strada era ormai spianata tanto che nel 2019 è stato prelevato dalla Fratres Perignano in Eccellenza con la quale stava lottando per la promozione in D (secondo posto al momento dello stop). La promozione potrebbe arrivare però nella prossima stagione. Il giocatore ha infatti trovato un accordo con la Massese, che partecipava al medesimo campionato del Perignano ma che è una delle papabili per il ripescaggio in serie D per blasone sportivo, di popolazione e di presenze allo stadio (Covid permettendo). «Giocatore dalle indiscutibili doti atletiche e tecniche, pecca un po’ in tattica in quanto troppo “innamorato del pallone”. Ma con l’età si matura e si migliora anche da questo punto di vista. In bocca al lupo Osa!». —



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