Granata, la proprietà potrebbe lasciare
Clima rovente a Pontedera: grande amarezza dei soci per la reazione della piazza dopo il no alla disputa dei playoff
Pontedera
Bufera granata. Il mondo del Pontedera, dopo la decisione della società di non partecipare ai playoff di serie C che si terranno a partire da luglio, sta vivendo uno dei momenti più delicati degli ultimi anni.
Com’era prevedibile, la conferenza stampa con cui sono state comunicate le motivazioni dell’autoesclusione ha provocato malcontento di una buona fetta della tifoseria, che nell’annata dello storico quarto posto in classifica sognava di potersi giocare gli spareggi per la serie B da una posizione privilegiata. Il malcontento della città non è rimasto inascoltato, anzi. In via ufficiosa, all’interno della società, è trapelata la grande amarezza del presidente Paolo Boschi, del suo vice Simone Di Bella e del socio Filippo Tagliagambe, che avrebbero persino ipotizzato di lasciare. Il motivo sarebbe proprio la reazione della piazza, che sembrerebbe averli infastiditi e sfiduciati, dopo annate condotte consolidando la società e garantendo, al contempo, risultati sportivi non certo di poco conto.
Nel bel mezzo del caos, anche la figura del dg Paolo Giovannini è stata messa in dubbio. Nei giorni scorsi sono circolate voci sulle sue presunte dimissioni, tanto da spingere anche il sindaco Matteo Franconi a richiedere un incontro di chiarimento. Ad oggi, Giovannini è in attesa di conoscere ulteriori sviluppi. Quel che è certo è che, in accordo con la proprietà, ha già portato avanti trattative – soprattutto per quanto riguarda l’arrivo di nuovi, giovani giocatori – e progetti per la prossima stagione. Il suo contratto è in scadenza nel giugno 2022, ma tutto fa pensare che, al di là degli scenari futuri, il campionato 2020/21 sarà l’ultimo per Giovannini come direttore generale del Pontedera.
cda in vista
Conferme o smentite, in ogni caso, arriveranno a stretto giro di posta. Lunedì, infatti, si riunirà il consiglio di amministrazione del Pontedera. Al tavolo, oltre ovviamente ai soci, ci saranno anche tutti gli “indecisi”: Paolo Boschi, Simone Di Bella, Filippo Tagliagambe e Paolo Giovannini. Per capire cosa verrà detto, servirebbe una sfera di cristallo, ma pare che il presidente Boschi e Tagliagambe comunicheranno la propria volontà di lasciare il Pontedera, consegnando di fatto la società nelle mani del sindaco. Così dovesse essere, a quel punto anche la permanenza di Giovannini sarebbe in bilico, trovandosi senza una proprietà di riferimento.
viva le donne
Intanto, il Pontedera femminile si aggiunge alle squadre neopromosse in serie B. Come da nota ufficiale del Consiglio federale, vista la proposta della Lnd, la cadetteria sarà composta da 14 squadre, tra le quali anche le prime dei quattro gironi di serie C, ovvero Como, Vicenza, Pomigliano e, appunto, Pontedera. La squadra di mister Renzo Ulivieri, presidente dell'Associazione italiana allenatori, può così coronare il sogno sfumato nella passata stagione, dopo un campionato concluso (forzatamente) al primo posto davanti alla Torres e con il miglior ruolino di marcia del raggruppamento: miglior attacco (43 reti in 14 partite), miglior difesa (solo 6 gol subiti) e nessuna sconfitta subita. Una promozione arrivata a tavolino, ma ampiamente meritata. —
Pietro Mattonai
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