Il presidio
Lorenzo Pellegrini, 9 reti per il meccanico ex compagno di Rugani e Hysaj
Anche diverse presenze da titolare nel Pontedera (trionfo in serie D) 2011-12 nella carriera del centrocampista-bomber della Popolare Cep
Pisa
Capitano e centrocampista con il vizio del gol della Nuova Popolare Cep, quarta nel girone E di Seconda categoria al momento dello stop, è Lorenzo Pellegrini. Vice-capocannoniere della squadra alle spalle del bomber Cantini, sono ben 9 le reti di Lorenzo nella stagione 2019/20: «Due reti - ricorda - sono arrivate dal dischetto, due su punizione. Nell’ultima gara disputata prima dello stop ho segnato una doppietta nel 3-2 contro il Pappiana, primo centro con un tiro da fuori, gol-vittoria al 94’ di testa. Si può dire che ho chiuso in bellezza», aggiunge Lorenzo, pisano classe ’94 e tifosissimo del Pisa.
«Ormai è certo che non si tornerà in campo. Questa era una delle migliori stagioni dal punto di vista realizzativo, avrei potuto superare il record personale di reti».
Da sei anni Lorenzo indossa la maglia della Popolare Cep e da sei anni lavora in un’officina di moto con i genitori: «Ho tutto vicino. Gli allenamenti erano la sera, staccavo da lavoro e raggiungevo il campo in bici».
Centrocampista centrale, Lorenzo ha nella tecnica, corsa e duttilità i propri punti di forza: «Mi piace far girare la squadra, essere nel vivo del gioco e toccare tanti palloni. In campo posso ricoprire più ruoli all’occorrenza e corro tanto, forse troppo».
La “Furia ceca” Pavel Nedved il giocatore al quale si ispirava da ragazzino («per il tipo di gioco, il carisma»), “Ghini” il soprannome («mi chiamano tutti così, sin da piccolo, perché non riuscivo a pronunciare il mio cognome») e come omonimo il centrocampista della Roma e della Nazionale, Lorenzo Pellegrini: «Anche lui mi piace come giocatore, davvero bravo. Forse mi rivedo in lui nella capacità di inserimento e nel feeling con il gol».
I primi calci al pallone nel Porta Nuova, poi Valdera e, a 10 anni, il passaggio all’Empoli: con la maglia azzurra fa tutta la trafila delle giovanili fino agli Allievi. «Uscivo da scuola, prendevo il pulmino e tornavo a casa la sera. Sacrifici, ma esperienza fantastica, ho imparato tanto. Giocavo in difesa, tra i miei compagni di squadra c’erano Rugani e Hysaj».
Una stagione con gli Allievi Nazionali della Lucchese, poi il salto tra i grandi: stagione 2011/2012, il Pontedera stravince il campionato di serie D. «Avevo 17 anni, difficile trovare spazio in quella squadra: c’erano Vettori, Manuel e Andrea Caponi, Carfora, Arrighini… Campionato strepitoso, comunque sono riuscito a disputare qualche partita da titolare».
Esperienze in serie D con Rosignano, Fortis Juventus e Sestri Levante, e, a vent’anni, gli stimoli sembrano venire meno: «L’ultima stagione a Sestri è stata un calvario, mi sono infortunato tre volte. Al termine del campionato avevo deciso di smettere, avevo perso la voglia».
La scintilla si riaccende guardando gli amici giocare al Cep: nel 2014 Lorenzo entra a far parte della squadra, che disputa il campionato Uisp: «Nel 2017/18, al primo anno in Terza categoria, abbiamo vinto il campionato e conquistato la promozione in Seconda. Peccato che abbia saltato la prima parte di stagione per un grave infortunio al perone: nella seconda parte ho dato il mio apporto, 5 reti in 10 presenze. Lo scorso anno abbiamo perso in extremis la finale playoff contro il Tirrenia». Non male, per una neo-promossa.
Una fotografia sulla stagione 2019/20: «Siamo una squadra che gioca palla a terra e un gruppo affiatato. Quest’anno eravamo partiti per disputare un campionato di vertice. L’avvio non è stato dei migliori, forse c’erano ancora le scorie della sconfitta in finale. Poi abbiamo ingranato, abbiamo conquistato anche dodici risultati utili di fila».
Classifica
25 reti: Ciardelli (Castelfranco).
22 reti: Tantone (Pomarance).
19 reti: Passalacqua (Saline).
17 reti: Sodini (La Cella) 16 reti: Bianchi (Cuoiopelli), Cantini (Popolare Cep).
15 reti: Bonamici (Sanromanese), Andreotti (Migliarino Vecchiano).
14 reti: Volterrani (Treggiaia), L.Lici (Lajatico).
13 reti: Luchetti (Crespina), Teggi (Fabbrica), Rossi (Saline).
12 reti: Fiorentini (Saline), Colombini (Bellaria), Bracci (Capanne), Maccari (Sanromanese), Di Lupo (Giov.Sextum B.), Salonicchi (Fabbrica), Fiorini (Pisaovest).
11 reti: A. Botrini (Castelfranco), Guidi (Lajatico), Mucciacito (S.Miniato asd), Puliti (San Giuliano), Saviozzi (Calci).
10 reti: Di Grazia (Volterrana), Kouko e Igbineweka (Fratres Perignano), Salvini (Fabbrica), Guerrucci (Stella Rossa), M.Allia (Stella Azzurra).
9 reti: Tehe (Ponsacco), De Cenco (Pontedera), Remedi (S.Miniato B.), Giudici (Cascina), Samb (Stella Azzurra), Ferroni (Castelnuovo V.C.), Brondi (Pomarance), Pellegrini (Cep).
8 reti: Andreotti e Pirone (S.Miniato B.), Botrini (Butese), M.Ciolli (Treggiaia), Vaccaro (Fabbrica), Mimini (Geotermica), Frati (Cascina), E.Lici (Lajatico), Ada Esono (Calci).
7 reti: Cesari (Staffoli), Kavataradze (Fratres Perignano), Dicko (Urbino T.), Ettajanni (Lajatico), Ghelardoni (Urbino T.), Covato (S.Miniato A.S.D.), Nuti (Castelfranco), Ercoli (Geotermica), Di Lupo (Ponte delle Origini).
Nelle foto: Pellerini in campo e al lavoro in officina. In collaborazione con Bellaria Cappuccini e radio Bruno Toscana. —
Alessandro Marone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
