Il Tirreno

Pontedera

sotto canestro 

Bolelli, il pieno di nostalgia per la sospensione dei tornei «Ma è una scelta necessaria»

Massimo Berutto
Bolelli, il pieno di nostalgia per la sospensione dei tornei «Ma è una scelta necessaria»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Piccoli e grandi sogni sportivi, tornati momentaneamente nel cassetto, alimentano di nostalgia queste lunghe settimane di lontananza dai campi di gioco. L’avvocato Guido Bolelli, già capitano della Ies Sport, dopo aver accompagnato in serie D la Gmv Basket, aveva risposto al richiamo degli amici Pietro Leoncini e Diego Ferrini per affrontare a 45 anni una nuova sfida da compagni di squadra, coinvolgendo anche Marco Tognotti, quarto veterano ex Ies. Una bella rimpatriata sotto canestro con la maglia dello Zavrano Basket, a sudare con passione per conquistare il titolo, anche se in un campionato amatoriale.

Bolelli, dopo lo stop come riempie le sue giornate?

«Faccio il contadino nell’orto di casa. Le udienze in tribunale sono state sospese, a parte quelle più gravi, che al momento non mi riguardano».

Il basket ha chiuso in anticipo la stagione, il calcio spera di finirla in qualche modo...

«Secondo me è meglio fermare tutto. Il calcio a porte chiuse perde moltissimo. Capisco però la delusione di chi era in lotta per vincere un campionato o di chi si allenava da quattro anni in vista delle Olimpiadi ed è stato costretto ad interrompere, ma l’emergenza è tale che non si poteva fare altrimenti».

Come spiega le difficoltà incontrate dai suoi ex compagni della Gmv all’esordio in serie D?

«Dal campionato di Promozione alla serie D è completamente diversa la mentalità necessaria. Secondo me nella Gmv ci sono giocatori che in D ci possono stare, ma è stato difficile cambiare marcia. Inoltre a mio avviso hanno pesato molto infortuni ed acciacchi: ad esempio un elemento come Suin, se c’è o non c’è, cambia completamente il gioco di squadra».

Il Cus sognava l’aggancio alla vetta prima dello stop...

«Spero che ci riesca nella prossima stagione. Pisa non può avere solo la serie D. La città è sprecata in questa categoria, se non altro per le strutture di cui dispone».

Lei nello Zavrano ha sfidato Andrea Cempini: un grande acquisto per la Ies anche a cinquant’anni?

«Indubbiamente è molto forte e incute un timore reverenziale. Lui fa sempre canestro, dunque, più che cercare di fermarlo, conviene concentrarsi soprattutto sui suoi compagni, per ridurre il punteggio complessivo della formazione avversaria. Per la Ies un grande acquisto». —

Massimo Berutto

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web