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Stop alle fatiche di gruppo Il dg Giovannini: «Il calcio può e deve aspettare»

Tommaso Silvi
Stop alle fatiche di gruppo Il dg Giovannini: «Il calcio può e deve aspettare»

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PONTEDERA

Lega Pro e Associazione Calciatori hanno deciso: in serie C le squadre non potranno allenarsi fino al 3 aprile. Anche il Pontedera, quindi, dovrà attendere prima del rientro in campo. La decisione è stata annunciata attraverso un comunicato. «Si è tenuta in call conference la prima riunione del tavolo permanente sull’emergenza Covid-19 tra Lega Pro e Aic, alla quale hanno partecipato i presidenti Ghirelli e Tommasi, il vicepresidente Aic, Calcagno, il segretario generale della Lega Pro, Paolucci, e il dg dell’Aic, Grazioli. La riunione – si legge nella nota - si è aperta con il comune impegno teso a portare a termine il campionato di serie C auspicando che le condizioni sanitarie lo consentano, pur nella consapevolezza di trovarsi di fronte a uno scenario da monitorare con attenzione giorno dopo giorno in attesa delle indicazioni e dei provvedimenti delle autorità. Il tavolo si è già attivato per valutare e quantificare l’entità dei danni subiti e di quelli che nel prossimo futuro i club si troveranno ad affrontare. Non appena verrà pubblicato il testo del decreto ministeriale “Cura Italia”, il tavolo approfondirà e si confronterà sugli strumenti da porre in campo per fronteggiare questa situazione emergenziale». Lega Pro e Associazione italiana calciatori, poi, entrano nel merito della decisione presa. «Lega Pro ed Aic hanno condiviso un percorso per affrontare insieme i sacrifici che la crisi richiederà. Preso infine atto delle disposizioni e raccomandazioni delle autorità e della Federazione medico sportiva italiana, che individuano nei giorni a venire il periodo del possibile “picco massimo” dei contagi da coronavirus, Lega Pro e Aic hanno ritenuto doveroso e prudente per la tutela della salute di tutti gli addetti ai lavori dei club, posticipare alla data del 3 aprile il termine fino al quale dovrà essere osservata la sosta delle attività, rimanendo invariate le prescrizioni che i tesserati dovranno osservare». Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, commenta con soddisfazione la decisione di Lega e Aic: «Il Pontedera non ha mai comunicato una data di ripresa degli allenamenti ai tesserati, proprio perché eravamo e restiamo convinti che l’emergenza coronavirus vada analizzata giorno per giorno, evitando ossessioni legate alla parte sportiva. Quello che conta davvero, ora – dice in conclusione Giovannini – è fare in modo che questo brutto momento passi alla svelta per tutti e faccia meno male possibile al nostro Paese. Il calcio può e deve aspettare». —

Tommaso Silvi

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