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calcio / serie c 

Lo “stop coronavirus” per ricaricare le pile

Tommaso Silvi
Lo “stop coronavirus” per ricaricare le pile

La squadra granata è al lavoro per presentarsi al meglio alla ripresa del campionato, prevista per domenica 8 marzo

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PONTEDERA. Il Pontedera continua a lavorare per lasciarsi la crisi alle spalle. Nell’attesa di sapere quando potrà tornare in campo. Se non dovessero esserci ulteriori rinvii – sono state posticipate le partite contro Pistoiese e Como – i granata giocheranno di nuovo domenica 8 marzo alle 15 in casa della Pro Patria.

Di sicuro, le undici partite che mancano alla fine del campionato si concentreranno in un arco di tempo piuttosto stretto, considerando che i recuperi verranno effettuati in turni infrasettimanali. Quello che attende il Pontedera, dunque, è un vero e proprio tour de force. Per questo motivo lo staff tecnico e quello medico stanno lavorando in sinergia per riportare tutti gli elementi della rosa al top della condizione atletica. Ci sarà bisogno di tutti nel finale di stagione, per invertire la rotta e tornare a puntare ai primi quattro posti della classifica. Sicuramente servono i risultati: due punti nelle ultime cinque partite fanno del Pontedera la squadra col peggior rendimento del campionato. Non solo. Il Pontedera, insieme al Gozzano, è la squadra che ha segnato meno reti nelle ultime cinque gare: soltanto due. Maraia, però, prima ancora che sugli aspetti tattici, deve lavorare sulla testa dei suoi. I granata hanno perso la brillantezza del girone d’andata, quella fluidità nella manovra di gioco che ha messo in ginocchio addirittura la capolista Monza.

La squadra, soprattutto contro l’Alessandria, nella domenica in cui è arrivata la seconda sconfitta consecutiva casalinga, è sembrata smarrita, impaurita e confusa. Ma nonostante le ultime sette partite da dimenticare – quantomeno per ciò che riguarda i risultati – il Pontedera ha ancora tutto il tempo per tornare protagonista. Cinque delle undici tappe che dividono i granata dalla fine del torneo si svolgeranno all’Ettore Mannucci, contro Como, Gozzano, Albinoleffe, Siena e Pianese. Fuori casa, invece, Caponi e compagni affronteranno Pistoiese, Pro Patria, Arezzo, Lecco, Pergolettese e Monza. Sei trasferte molto impegnative, almeno sulla carta. Va detto, però, che un filotto di vittorie nei cinque impegni casalinghi potrebbe portare il Pontedera molto vicino alle prime quattro posizioni della classifica.

Ma ora l’importante è ragionare di partita in partita. Fare un passo alla volta, e pian piano ritrovare fiducia ed entusiasmo. La squadra ieri ha lavorato sul campo, e lo stesso farà anche oggi, domani e sabato. La società deve ancora decidere se fissare o meno una gara di allenamento per domenica. Ricaricare le pile: è questa la priorità in casa Pontedera. Per riaccendere la miccia del morale e tornare a fare punti. Lo vuole il mister, e lo vuole la squadra. Il tempo per rimettersi in piedi c’è. —

Tommaso Silvi

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