La maledizione veste i colori granata: Serena trasportato d’urgenza in ospedale
Il centrocampista colpito da appendicite, starà fuori 40 giorni. Ieri non si è allenato nemmeno De Cenco (mal di schiena)
pontedera. Sembrava che il peggio fosse passato. Che mister Maraia potesse tornare a lavorare quasi con l’intero gruppo a disposizione. E invece la sfortuna non vuole saperne di andarsene dallo spogliatoio del Mannucci. Nella notte tra lunedì e ieri Filippo Serena è stato trasportato d’urgenza in ospedale, a Venezia, dove era tornato per riposarsi assieme alla famiglia dopo la gara con la Giana Erminio, per un’acuta colica appendicolare. Gli esami hanno evidenziato che si tratta di appendicite. Il centrocampista classe 1999 starà fuori per 30-40 giorni. E non finisce qui. Ieri, alla ripresa degli allenamenti dei granata, Caio De Cenco si è presentato con un fastidioso mal di schiena. Tornerà ad allenarsi domani, dovrebbe farcela per la gara di domenica alle 15 con l’Alessandria. Non si è allenato neppure Andrea Caponi, che nei giorni scorsi è stato sottoposto a un intervento chirurgico per la rimozione delle placche di ferro all’interno della parte destra del volto, inserite in seguito alle numerose fratture facciali riportate ad agosto dopo lo scontro con Dametto della Pistoiese nel match di Coppa Italia. Il capitano domenica ci sarà, ma non è al top della condizione. Così come Mauro Semprini, assente con la Giana Erminio e reduce da una brutta influenza e diversi giorni di antibiotici. La maledizione granata ha colpito anche Emanuele Cigagna: il difensore ex Reggiana è stato fermato dalla febbre; non è ancora chiaro se riuscirà a essere nei convocati per domenica.
Il Pontedera è in difficoltà: di risultati, con sei partite consecutive senza vittoria, e di uomini, a causa degli infortuni e degli acciacchi che da svariate settimane colpiscono i ragazzi di Maraia. Ma il campionato va avanti. E c’è un terzo posto da difendere con le unghie e con i denti. Nel posticipo di lunedì sera la Carrarese ha battuto 2-1 il Renate e ha raggiunto i granata sul terzo gradino della classifica. Domenica al Mannucci arriva l’Alessandria, reduce dal successo interno per 2-1 ai danni del Lecco e intenzionata a scalare ancora posizioni verso l’alta classifica. I grigi sono a -5 dal Pontedera. L’emergenza in casa granata è passata, ma solo in parte. Maraia domenica ritroverà Caponi e Barba a centrocampo e Semprini in attacco. Caponi e Semprini, però, giocheranno stringendo i denti. Tra le note positive c’è il ritorno a tutti gli effetti di Benassai e Bernardini, che hanno disputato uno spezzone con la Giana e che stanno tornando in forma dopo le settimane di stop per infortunio. Per ritrovare la vittoria mister Maraia dovrà fare appello al carattere dei suoi, alla voglia di ricominciare a sorridere dopo troppe domeniche da musi lunghi. Nella speranza che la sfortuna molli la presa il prima possibile. —
Tommaso Silvi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
