Peimar Calci, scivolone al PalaParenti Brescia rimonta due volte e passa al 5° set
Serie B: vincono Arno Castelfranco e Lupi Estintori Pontedera, un punto per la Dirimo Calci sfortunata nel tie break
santa croce. Il weekend in serie A2 si era aperto con il blitz dei Lupi a Cantù, ma si conclude con il tie break perso dalla Peimar al PalaParenti. Basterebbero forse gli ultimi due punti della sfida tra la Peimar Calci e la Sarca Italia Chef Centrale Brescia. Se per i lombardi Galliani mette a terra un gran colpo in parallelo, dall’altro Argenta subisce un muro imperioso che vale il successo al tie-break per i bresciani ai danni dei calcesani. Mvp dell’incontro è stato proprio lo schiacciatore della Sarca Italia.
Con questa sconfitta, la Peimar viene staccata da Ortona che invece si è imposta per 3-0 sulla Castellana Grotte e scivola da sola al quinto posto in classifica.
Nelle fasi iniziali c’è un grande equilibrio tra le due squadre. Da un lato Malvestiti in diagonale viene respinto al mittente, dall’altro Cisolla gioca con le mani del muro ed è 12-12.
A spaccare in due il set è la jump flot di Barone che manda in confusione i bresciani e spinge Calci sul 17-12. Sideri dai nove metri fa il vuoto e il suo servizio vincente ai danni di Cisolla vale il 25-19. Al rientro in campo Calci pasticcia spesso e volentieri e Brescia scappa subito via, viene ripresa sul 20-20 ma ai vantaggi Gallione chiude il parziale per 23-25 con un ace che non ammette repliche.
Sfruttando l’onda lunga del parziale precedente, Brescia vuole mettere subito le marce alte. I calcesani, trascinati da uno Zanettin molto concreto, non perdono di vista gli avversari. Il servizio di Lecat è un’arma devastante, un blackout completo colpisce gli ospiti e Zanettin firma il 19-13. Nel finale, Nicotra pesca un diagonale pulito, Mosca picchia sul tallone d’Achille della ricezione di Cisolla e la Peimar si porta avanti due a uno nel conteggio dei parziali.
Il quarto set è esattamente speculare al set precedente. Stavolta, infatti, tocca a Brescia allungare punto dopo punto staccandosi dall’asfissiante marcatura dei calcesani.
Si va così al tie-break: Brescia scappa due volte ma viene ripresa, Lecat diventa un gigante sotto rete ed è grazie a lui che Calci mette la freccia (13-12). Galliani, però, è un pessimo cliente e con il suo punto numero 21 Brescia ha il primo match point sulla racchetta. Coscione cerca Argenta, muro di Tiberti e i lombardi esultano in mezzo al campo.
In B maschile intanto Arno Castelfranco ritrova la vittoria contro una Jobitalia che si è giocata il match a viso aperto puntando su una gran partita del proprio opposto e su un servizio tirato sempre a tutto braccio (con 19 errori, però). Nuti ha schierato Guemart e Da Prato in diagonale, Andreatta e Falaschi (poi Aliberti) come schiacciatori-ricettori, Testagrossa e Benaglia al centro della rete, Pinzani libero. Tutti i set sono stati portati avanti punto su punto, in una situazione di grande equilibrio risolta con piccoli break sul finale. Decisivo come spesso accade il terzo set, chiuso 25-22 difendendo un piccolo vantaggio acquisito a metà parziale. Nel quarto set Jobitalia ci prova, riesce a mettere la testa avanti (18-19), ma la reazione dei padroni di casa è da grande squadra (3-0, 21-19) e anche l’ultima frazione si tinge di biancoverde, come tutto il match.
E in Romagna arriva la quarta vittoria consecutiva per una Lupi Estintori Pontedera che non si ferma più. Anche le trasferte, prima tabù, sono diventate terreno di caccia ideale per i ragazzi di coach Sansonetti. A Cesena, contro una formazione agguerrita, alla ricerca di punti salvezza, gli ospiti si sono portati abbastanza agevolmente sul 2-0. I padroni di casa hanno reagito, riuscendo ad imbrigliare gli avversari nel terzo parziale, chiuso da Cesena ai vantaggi (30-28). Veemente la reazione Lupi Estintori: quarta frazione giocata con energia fin dai primi punti, e messa quasi subito in sicurezza, per poi chiudere con ampio margine.
In serie B2 femminile tanto cuore e tanta sfortuna per le ragazze Dirimo VBC, impegnate nel big match per i play-off, contro Unomaglia Valdarninsieme, terza in classifica. Puccini schiera Meini e Ferrari in diagonale, Batori e Marocchini coppia centrale, Genovesi e Sciabordi in posto quattro, Sasselli libero. Durante il primo set, si infortuna Genovesi, privando Calci del principale terminale offensivo; un episodio pesante, che inficia la prima frazione soprattutto a livello mentale. Entra Mannucci, che rimarrà fino alla fine disputando un buon match.
La reazione calcesana si concretizza principalmente nel secondo e nel terzo set, parziali in cui le ragazze danno davvero tutto quello che hanno, spuntandola ai vantaggi in entrambe le occasioni. La forte squadra avversaria, però, non si arrende, e sfrutta un comprensibile calo fisico e di tensione in campo locale, ribaltando il match dopo due ore e quaranta minuti di gioco. Una vera e propria maratona, da cui la Dirimo esce con un solo punto ma anche a testa alta, considerando la prestazione e l’episodio di inizio gara. –
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