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serie c 

Da squadra disperata a mina vagante: la Giana non va sottovalutata

Tommaso Silvi
Da squadra disperata a mina vagante: la Giana non va sottovalutata

Domenica alle 17.30 i granata di mister Maraia devono  fare il pieno, con un occhio al posticipo Carrarese-Renate

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PONTEDERA. Una sconfitta, un pari e quattro vittorie. Da Cenerentola del campionato, a mina vagante capace di guastare la festa a Carrarese e Alessandria.

La Giana Erminio che domenica alle 17.30 scenderà in campo al Mannucci contro il Pontedera è una formazione rivoluzionata dal mercato di gennaio. In panchina c’è Cesare Albè, che guida la squadra fin dai tempi dei dilettanti, con soltanto qualche breve interruzione. Il presidente è lo stesso dal 1985: Oreste Bamonte.

Un club che ha scalato tutte le categorie del calcio, e che in questa stagione, per la prima volta da quando è approdato nei professionisti, ha sentito davvero il rischio retrocessione. Ecco perché nel mercato invernale è arrivata la svolta. Per la porta è stato scelto Paolo Acerbis, classe 1981, ex Serie A con Catania e Livorno. In difesa è arrivato Dario Teso, 34 anni, dal Renate. Poi il giovane Ryan Nolan, classe 1999, centrale difensivo, approdato alla Giana dall’Arezzo, così come il mediano del 2000 Gabriele Raja. In attacco il club ha scelto Alessandro Corti, anche lui 2000, reduce dalla prima parte di stagione in Serie D con il Villa d’Alme, e soprattutto Jacopo Manconi, nato nel 1994, arrivato dal Gubbio ma con un passato in B con Novara, Trapani e Carpi. E proprio Manconi è stato l’uomo della rinascita della Giana: cinque partite, altrettanti gol. Decisive le sue doppiette consecutive con Carrarese e Alessandria.

I granata sono decimati per le assenze degli squalificati Caponi e Barba, che vanno a sommarsi a quella dell’infortunato Tommasini. Ieri Benassai e Bernardini si allenati quasi totalmente con la squadra, ma non saranno utilizzati dal primo minuto, in quanto devono ancora recuperare la migliore condizione atletica dopo le settimane di stop per infortunio. Prende corpo dunque l’ipotesi 3-4-1-2, con Giuliani a svariare alle spalle di De Cenco e Semprini, e Bruzzo-Serena coppia centrale di centrocampo. Mezzoni e Visconti sugli esterni; Risaliti, Piana e Ropolo in retroguardia davanti a Sarri.

Il Pontedera vuole tornare alla vittoria dopo cinque partite senza successo, per mantenere il terzo posto in classifica e sperare di impossessarsi di nuovo della seconda piazza, distante un punto e attualmente occupata dal Renate, impegnato nello scontro diretto con la Carrarese. —

Tommaso Silvi

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