Maraia carica i suoi giovani: più forti delle difficoltà
L’allenatore del Pontedera: gli episodi ci girano contro ma continuando a lavorare bene torneremo a raccogliere risultati
PONTEDERA. Dimenticare in fretta la sconfitta di Vercelli. Compattarsi nella difficoltà del momento e tirare fuori il carattere. «Siamo in emergenza, giocheranno molti giovani. Me li aspetto belli incazz..». Ivan Maraia non utilizza giri di parole. Domenica alle 17,30 al Mannucci contro la Giana Erminio vuole un Pontedera combattivo, prima ancora che bello. «Non mi importa del risultato. Non è quello a cui penso. Anche sabato scorso ho visto una squadra in palla, che soltanto in pochi momenti della gara non ha fatto al meglio ciò che avrebbe dovuto. Siamo in un momento particolare - dice ancora il tecnico - in cui gli episodi spesso e volentieri girano a nostro sfavore. È il calcio, non c’è niente da fare, se non continuare a lavorare per far sì che la fortuna torni presto dalla nostra parte».
I granata non sono più al secondo posto, ora occupato dal Renate, che ha un punto di vantaggio sui ragazzi di Maraia. Domenica arriva la Giana Erminio: quattro vittorie nelle ultime cinque partite e la volontà di uscire definitivamente dalla zona calda della classifica. Un avversario difficile, che vola sulle ali dell’entusiasmo. E la partita diventa ancora più complicata per il Pontedera, se si contano le assenze: Caponi, Barba e Tommasini non saranno della partita. Bernardini e Benassai hanno ripreso ieri ad allenarsi coi compagni, ma sono in grado di giocare solo uno spezzone di match.
«Siamo in una situazione di piena emergenza. Con tutti questi assenti - dice ancora Maraia - non è da escludere un cambiamento del sistema di gioco. Il nostro reparto di centrocampo è davvero ai minimi termini».
E allora occhio all’ipotesi 4-4-2, con Serena e Bruzzo centrali di centrocampo, Mezzoni e Giuliani esterni e Pavan, Risaliti, Piana e Visconti in retroguardia. In avanti De Cenco e Semprini. «È presto per parlare di soluzioni definitive - spiega l’allenatore del Pontedera - vediamo come prosegue la settimana. Quello che pretendo, però, è che non vengano fatti drammi. Ultimamente non riusciamo a vincere, è vero, ma dalla squadra vedo comunque tante cose positive. Vorrei che fosse chiaro a tutti che i ragazzi stanno dando il massimo, stanno affrontando a testa altissima questo momento di grande difficoltà».
Ieri Maraia ed i suoi ragazzi hanno analizzato il 3-1 di Vercelli. Sono stati passati ai raggi X gli errori e messe in evidenza le cose positive che i granata hanno fatto al Silvio Piola. «Non siamo felici - conclude il tecnico - perché dopo una sconfitta non si può essere contenti. Non vinciamo da cinque partite, ed è normale che i ragazzi non abbiano il morale al massimo. Ma in allenamento mi fanno vedere la loro voglia di non mollare, di riprendere a fare punti. Credo nella mia squadra e nella sua capacità di sapersi rialzare e superare i periodi negativi». —
Tommaso Silvi
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