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Weekend con la serie A2 Peimar stasera in Puglia e domani Kemas-Brescia

Davide Ribechini

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calci. Stasera, fischio d’inizio ore 20, Peimar Calci di scena a Castellana Grotte, sponda Materdominivolley.it. Il team di coach Castellano occupa la nona posizione, con 17 punti, frutto di cinque vittorie e dieci sconfitte; il 2020 era iniziato nel migliore dei modi, per i gialloblù, con una doppia vittoria (in casa, contro Kemas Lamipel, e fuori, a Cantù), successi seguiti però da due battute d’arresto (1-3 con Olimpia Bergamo, 3-2 ad Ortona, con un punto d’oro per la classifica). Sestetto di riferimento: Valera – Cazzaniga, Fiore – Rosso, Patriarca – Gargiulo (libero, Battista). Trasferta difficile per una Peimar Calci chiamata comunque a vincere, per valorizzare il recente successo interno (3-1 alla Synergy Mondovì).

Domani pomeriggio, invece, con inizio alle 18, big match al palasport “Giancarlo Parenti” di Santa Croce sull’Arno. La Kemas Lamipel, che a Reggio Emilia è riuscita a spezzare la serie negativa, ospita Sarca Italia Chef Centrale Brescia, sesta in classifica davanti agli stessi “Lupi”, con cinque punti di vantaggio.

La formazione lombarda ha conquistato, in settimana, la finale di Coppa Italia di A2-A3, eliminando Grottazzolina, e nell’ultimo turno di campionato ha battuto nettamente Lagonegro, un 3-0 inequivocabile con i laterali sugli scudi. Parliamo di Alberto Cisolla, vera e propria icona del movimento pallavolistico italiano (classe 1977), e di Andrea Galliani, esperto schiacciatore di Desio, tanta Superlega per lui con la maglia di Monza. In regia l’ex Lupo Simone Tiberti (classe 1980), protagonista della storica promozione in A1 di Santa Croce, prima metà degli anni 2000, ormai da cinque anni bandiera biancoceleste. Avversaria più che complicata per una Kemas Lamipel, ma tanta fiducia, da parte di staff e atleti, in un risultato positivo. In settimana è intervenuto sui canali social l’opposto cubano Willy Padura Diaz: «Dobbiamo studiare Cisolla, Galliani e Festi. Vogliamo far correre il più possibile Tiberti: sappiamo quanto è forte, non perde mai la testa. Vogliamo fare una bellissima gara. Dobbiamo lottare». —

Davide Ribechini



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