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Australian Open, tre pisani nella comitiva degli azzurri

Australian Open, tre pisani nella comitiva degli azzurri

Sono il responsabile  del settore atletico Davis Cup  Stefano Barsacchi, il preparatore  Roberto Petrignani  e l’atleta Francesco Maestrelli

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PISA. Si è concluso il periodo di preparazione invernale presso il Centro Tecnico Federale di Tirrenia e riprende l’attività internazionale del Circuito ITF Junior. La comitiva azzurra è in partenza per Melbourne dove si disputerà il prestigioso torneo degli Australian Open, prova del Grande Slam di tennis.

Tra i convocati spicca il nome di tre pisani: il responsabile del settore atletico Davis Cup Stefano Barsacchi, il preparatore atletico Roberto Petrignani e l’atleta Francesco Maestrelli, n. 40 della entry list del torneo.

Nella lista dei convocati figurano anche Luca Nardi, Flavio Cobolli, Samuel Vincent Ruggeri e Lorenzo Rottoli, che insieme al pisano avranno accesso al main draw. Disputeranno invece il torneo di qualificazione il ligure Biagio Grammaticopolo e il siciliano Fausto Tabacco.

Nel tabellone femmine nessuna delle azzurre è in gara: Melania Delai e Sara Ziodato partiranno infatti dal qualifyn draw.

In preparazione degli Australian Open gli azzurri parteciperanno, la settimana prima, al torneo di Traralgon, prova questa di grado I ITF Junior.

Grande soddisfazione quindi per il tennis pisano e un in bocca al lupo a Francesco Maestrelli.

L’Australian Open di tennis andrà in scena (20 gennaio-2 febbraio) nonostante tutto: è questa la notizia che arriva da Melbourne, dopo che l’organizzazione del primo Slam del 2020 del tennis era stata messa in dubbio per la situazione molto preoccupante relativa agli incendi che stanno devastando il territorio australiano.

Una situazione drammatica che però non ha toccato in maniera diretta la città australiana dove si terrà il Major. La vera criticità, infatti, è la qualità dell’aria, ma da parte dei responsabili e degli addetti ai lavori sono arrivate delle rassicurazioni. Un contesto monitorato con grande attenzione dagli esperti, anche per dare le opportune conferme ai giocatori e alle giocatrici, tenuto conto altresì di quanto aveva dichiarato qualche giorno fa il serbo Novak Djokovic (n. 2 del mondo), il quale non aveva escluso l’eventualità di un rinvio. —

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