Il Tirreno

Pontedera

brutta sconfitta 

Milleseicento chilometri di amarezza per i Lupi In Puglia il quinto ko

Milleseicento chilometri di amarezza per i Lupi In Puglia il quinto ko

La squadra di Pagliai perde 3-1 contro Castellana Grotte Decisiva la brutta prestazione dei biancorossi in ricezione

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CASTELLANA GROTTE. I Lupi Santa Croce tornano dalla trasferta di 1.600 chilometri in terra pugliese con la quinta sconfitta consecutiva. Materdominivolley.it dimostra di avere più voglia dei biancorossi di vincere per allontanarsi dalle ultime due posizioni in classifica. La percentuale del 30% in ricezione per i santacrocesi, poi, fa il resto per il 3-1 finale a favore della squadra di Castellana Grotte.

Santa Croce non parte bene e subisce due muri consecutivi che portano i padroni di casa avanti 5-2. Un primo break che costringe coach Pagliai a chiamare immediatamente il timeout. Larizza, però, si conferma specialista dei muri (15 in questa stagione prima della sfida di ieri) e ne realizza due nella stessa azione e Santa Croce vola avanti 11-14. È un fuoco di paglia, la Materdomini torna subito sotto con l’errore in ricezione di Colli, parziale sul 14-15. Pagliai manda in campo Marra al posto di Acquarone per alzare il muro, ma proprio Marra, lontano dal nastro, non riesce a murare Fiore che sigla il 20-18. Nel momento decisivo del primo parziale Padura Diaz pareggia i conti e riporta Santa Croce sul 21-21. Ma proprio il cubano si vede arpionare il pallonetto finale da Patriarca, con Castellana Grotte che chiude 25-23.

Materdomini parte bene anche nel secondo set ma quattro servizi consecutivi di Padura Diaz permettono a Santa Croce di portarsi avanti 4-6. Iacopo Larizza, poi, fissa con un prepotente muro il provvisorio +4 per i toscani. Coach Castellano chiama il timeout per i padroni di casa, ma Santa Croce prende il largo con il provvisorio 8-14 firmato dalla free ball di Larizza. La Kemas Lamipel riesce a mantenersi a distanza dagli avversari fino al doppio recupero miracolo di Colli che permette a Padura Diaz di mettere a terra il 19-23. Dopo tre palle set annullate, Bargi con un primo set fa 23-25 e pareggia il conto dei set.

La partita continua sui binari dell’equilibrio anche nel terzo set. Materdomini piazza il primo break sul 9-6, distacco che resiste fino a uno scambio infinito nel quale Padura Diaz commette un errore pesantissimo schiacciando in rete il punto del 21-17. Le proteste di Santa Croce per una doppia, poi, regalano un altro punto ai pugliesi che vanno 22-17. Per i padroni di casa Gargiulo è scatenato e Materdomini chiude il set sul 25-20 dopo la schiacciata di Mazzon che finisce fuori.

La Kemas Lamipel prova a restare in partita ma lo scambio, lunghissimo, che spezza le gambe ai pisani è quello che Gargiulo chiude per il 15-14 in favore di Materdomini. Padura Diaz non riesce più a mettera a terra nessun pallone, Valera piazza, invece, un ace per il 17-15. Diaz viene anche murato poco dopo da Rosso e i Lupi escono virtualmente dal campo fino al 25-19 dopo l’errore in battuta di Colli. —

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