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Carrarese-Pontedera si potrebbe giocare

Tommaso Silvi
Carrarese-Pontedera si potrebbe giocare

Dopo l’annuncio dello sciopero, la Lega Pro ora cerca di trovare un accordo in extremis per le gare del weekend

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PONTEDERA. Senza fallimenti lampo e ripescaggi, quest’anno il campionato di Serie C – a differenza di quanto accaduto nella passata (e tormentata) edizione del torneo – sembrava poter filare liscio fino in fondo, senza sussulti. Ma la Lega Pro non finisce mai di stupire.

E allora ecco lo sciopero indetto per domenica prossima. «Il campionato si ferma, si riprende il 12 gennaio», ha detto in questi giorni il presidente della Lega, Francesco Ghirelli. L’intenzione, quindi, è quella di “saltare” la prima giornata di ritorno del campionato – da recuperare in un turno infrasettimanale prima del 26 febbraio – e ripartire direttamente con la seconda giornata di ritorno.

Puntando l’attenzione sul Pontedera, i granata, qualora lo sciopero venisse confermato, non giocherebbero domenica in casa della Carrarese e riprenderebbero il 12 gennaio al Mannucci contro il Renate.

Ma attenzione. Lo sciopero potrebbe clamorosamente essere cancellato. Oggi infatti – stando a fonti interne alla Lega - è previsto un incontro a porte chiuse tra i vertici della Lega e alcuni esponenti del governo. Sul tavolo finirà la proposta del presidente Ghirelli, ovvero la defiscalizzazione per i club di Serie C. Il concetto, in estrema sintesi, è questo: garantire sgravi fiscali fino a 240mila euro per ciò che riguarda i contratti di giocatori under 21 e staff tecnici. Soldi che, nelle intenzioni della Lega, i club potrebbero investire in infrastrutture e settori giovanili.

«Cari presidenti, il presidente federale e il sottoscritto, hanno predisposto e consegnato l’emendamento “defiscalizzazione-credito d’imposta”. Il governo e il parlamento a oggi non hanno approvato l’emendamento e quindi dovremo continuare a lavorare alacremente per far capire l’importanza strategica che assume la “defiscalizzazione “ per il calcio italiano e per la serie C».

Questo è solo un passaggio della lettera che il presidente della Lega, Francesco Ghirelli, ha inoltrato in questi giorni ai presidenti dei club di Serie C, per motivare lo sciopero generale. Oggi, però, dopo la chiacchierata con i rappresentanti del governo, la Lega potrebbe fare marcia indietro e ripristinare il turno di domenica prossima. —

Tommaso Silvi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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