Meteo
PalaCarlesi, 1200 spettatori per la terza Night of Siam
Marco Schembri (Kurosaki Dojo) ha vinto il titolo italiano pro Fcr (Fight 1) 76 kg Matteo Riccetti sconfitto dall’austriaco Fahti. Il titolo mondiale Wku a Himane
PISA. Quasi 1200 spettatori nella Night of Siam 3, sabato scorso al palasport Carlesi. Protagoniste le discipline FCR (Fight Code Rules), MMA (Mixed Martial Art) e Muay Thai, prima in incontri juniores, cadetti e senior dilettanti, poi in 13 match professionistici, che hanno messo in palio anche titoli nazionali ed internazionali. Uno degli eroi di casa, Marco Schembri (Kurosaki Dojo) ha vinto il titolo italiano pro Fcr (Fight 1) 76 kg battendo il campione in carica Fatmir Gordi, al termine di 5 round di assoluta battaglia. È andata male invece a Matteo Riccetti, sconfitto nell’International prestige fight (pesi massimi) che lo ha opposto all’austraco Aktas Fahti (Austria), per ko tecnico dopo 2 round, in un match particolarmente duro, nel quale entrambi i contendenti potevano finire a tappeto. Sconfitto anche Nicola Mammini, che ha lasciato a Steven Mendy (campione di Francia) la cintura del Night of Siam (Muay, 60 kg). Successi per Federico Perri (Mma), Filippo Marras e Geraldo Luperini (Muay) della Kurosaki Dojo, tutti per ko al primo round.
Per quanto riguarda le cinture più prestigiose in palio, il titolo mondiale WKU di K1 67 kg è andato all’Italia con Hamza Himane, che ha superato il tedesco Diar Hessen Haji ai punti al termine di 5 riprese di serrato confronto. Per lo Stivale invece niente titolo europeo (Federazione ISKA), categoria 81.5 kg, K1: il lucchese Francesco Cosmi ha perso contro Assane Bafeta (campione di Francia).
Fra le donne Gloria Peritore ha sconfitto Maria Karaolani (greca) ai punti con giudizio unanime, in un bellissimo international prestige fight, FCR, categoria 54 kg.
In sede di bilancio di una grande e faticosa impresa l’organizzatore Simone Benedettini (presidente, istruttore ed atleta del Kurosaki Dojo) si gode le meritate soddisfazioni: «Sono contento della risposta, perché era stato grosso il dispendio di energie nell’organizzazione. Ringrazio i ragazzi del Kurosaki Dojo e la mia fidanzata Tina, che mi ha aiutato prima e durante l’evento. Un grazie al Comune di Pisa per il supporto, alla terna arbitrale e alla federazione Fight 1, in particolare al presidente Carlo Di Blasi». Da non trascurare la prima parte della giornata, dedicata a 30 combattimenti dilettantistici, di Muay Thai e FCR, in modalità Light e a Contatto pieno.
Alessio Schiavi, allenatore nella palestra Noi Sport di Castelfranco, si rallegra per le prestazioni dei suoi ragazzi: «Andrea Vigliotti ha vinto con giudizio unanime. Ha 14 anni ed è già al ventunesimo incontro di Light. Cristian Coltri ha perso ai punti nel suo primo vero match di Contatto Pieno, rimanendo in piedi fino alla fine». Premiati anche il sindaco Conti, l’assessore Latrofa e il fighter pisano Enrico Carrara. Un riconoscimento è stato dedicato alla memoria di Massimo Bottazzi (del King Club in Barbaricina) ed è stato consegnato alla moglie Paola. Benedettini è già proiettato sulla Night of Siam 4: «Ho in mente qualche idea per migliorare l’evento e cercare di superare le 1200 presenti». –
Massimo Berutto
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
