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serie d 

Il Ponsacco cerca il riscatto con la temibile Albalonga

Pietro Mattonai
Il Ponsacco cerca il riscatto con la temibile Albalonga

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Ponsacco. Non certo la più semplice delle occasioni per rilanciarsi, ma il calendario non guarda in faccia a nessuno. Il Ponsacco, che non vince ormai da fine settembre, vuol ripartire dopo il quarto ko consecutivo fuori casa. L’avversario, però, non è dei più abbordabili: al Comunale (ore 14,30), arriva l’Albalonga seconda in classifica e, ad oggi, imbattuta in campionato.

«Dovremo stare un po’ più accorti del solito, l’Albalonga è molto forte sugli esterni - dice Luigi Pagliuca , noi però dobbiamo fare il Ponsacco». Per l’ex tecnico del Viareggio, “fare il Ponsacco” ha un significato ben chiaro: gioco aggressivo, ritmi alti e possesso palla. Atteggiamento che, a Trestina e a Bastia, i rossoblù non sono riusciti a mettere in campo. «Con il Tuttocuoio siamo tornati a giocare come sappiamo fare – continua – e anche a San Giovanni ho visto una squadra che ha dimostrato valori e grandi principi».

San Giovanni, appunto. L’ultimo match del Ponsacco che, tra le mille polemiche per le decisioni arbitrali, si è chiuso con un’altra sconfitta. «Si è creata davvero una situazione spiacevole – commenta Pagliuca – ma i ragazzi sono stati stupendi: hanno fatto gol, hanno rischiato di fare il secondo e hanno continuato a giocare nonostante la doppia inferiorità numerica».

Il rigore causato da Becagli che ha di fatto chiuso la partita con largo anticipo - sul quale, visti i replay, non sembra neppure il caso di utilizzare l’aggettivo “discutibile” - può aver lasciato il segno sul morale di Caciagli e compagni? Una domanda che, per Pagliuca, neppure si pone. «I ragazzi si sono allenati molto bene in settimana – risponde – tante squadre a San Giovanni avrebbero perso cinque o sei a zero in quelle condizioni, ma non noi: nell’intervallo ci siamo guardati negli occhi e abbiamo continuato a lottare».

Oggi, insieme al gioco, dovrà arrivare anche il risultato per allontanarsi il prima possibile dalla zona playout. «Gli undici punti raccolti fino ad ora non mi soddisfano, ne abbiamo persi troppi per strada – dice Pagliuca – Con L’Albalonga vogliamo fare bene». Anche se mancheranno Becagli e Apolloni per squalifica. «Chiunque giocherà sarà in grado di sostituire gli assenti – conclude – ho fiducia in tutti i miei ragazzi». —

Pietro Mattonai

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