Ponsacco e il mal di trasferta, Tuttocuoio nel caos
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Ponsacco. «Non ho ancora ben capito perché sia arrivata la squalifica, ma è bello tornare: a star sugli spalti si soffre troppo». Dopo aver scontato le tre giornate di squalifica che lo hanno tenuto lontano dalla panchina del suo Ponsacco, mister Luigi Pagliuca è pronto a riprendersi il suo posto.
«Il mio staff ha fatto benissimo e li ringrazio per questo – dice – adesso però dobbiamo concentrarci per il match con la Sangiovannese». Sarà infatti al “Virgilio Fedini” di San Giovanni Valdarno - calcio d’inizio alle ore 14,30 - che il tecnico tornerà a bordo campo per guidare i rossoblù. Altro giro, altra corsa. Ma il mantra di mister Pagliuca non cambia: il Ponsacco deve fare il suo gioco e non badare all’avversario.
«Sarà un bel “derby” tra due delle squadre più giovani di questo campionato – commenta – ma dobbiamo pensare soltanto a noi stessi: in settimana abbiamo lavorato bene e sappiamo dove possiamo fargli male». Non sarà facile: la Sangiovannese arriva da quattro risultati utili consecutivi e dal doppio scontro con il Grosseto (costretto al 2-2) e il Foligno (sconfitto per 1-0). «Sono in grande forma – prosegue – io, però, voglio vedere la squadra giocare come sa fare anche in trasferta: per ora ci siamo riusciti solo a Grosseto».
Il tallone d’Achille del Ponsacco, in questo avvio di campionato, è proprio questo: le trasferte. Dopo il bel successo con il Pomezia della seconda giornata, i rossoblù hanno sempre perso. «È vero, ma dobbiamo anche guardare come sono arrivate le sconfitte – ribatte Pagliuca – contro Trestina e Bastia abbiamo subito due gol, uno su rigore e uno su palla inattiva». Palle inattive che, anche nel derby con il Tuttocuoio, sono costate caro. «Domenica ho rivisto l’atteggiamento che voglio dai ragazzi: propositivi, aggressivi e corti – spiega – peccato per il rigore, il pareggio non è certo un risultato meritato, ma ci deve servire da lezione: non dovevamo permettere agli avversari neppure di arrivare in quella zona di campo».
Gli fa eco Andrea Luperini, direttore sportivo dei rossoblù che già aveva parlato nel post-gara con il Tuttocuoio. «Se nel derby il primo tempo si fosse chiuso sul 3-0, nessuno avrebbe avuto da ridire – commenta – le partite, però sono strane e dobbiamo saperle chiudere prima: il calcio di rigore è inspiegabile, sono due punti persi». Contro la Sangiovannese, la squadra proverà a recuperarli. «Dobbiamo far vedere che sappiamo giocarcela anche fuori casa – dice Luperini – vogliamo avere il giusto atteggiamento anche lontani dal Comunale». —
Pietro Mattonai
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