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Tuttocuoio, Infantino ci crede «Voglio corsa e intensità»
PONTE A EGOLA. La tradizione nel derby con il Ponsacco è sfavorevole per il Tuttocuoio: infatti negli ultimi tre scontri dell’ultimo anno sono arrivate altrettante sconfitte – compresa quella di Coppa Italia– con 8 gol al passivo e 2 al proprio attivo.
Ogni partita però ha una storia a sé; se proprio un anno fa la sfida del comunale di Viale della Rimembranza contro i rossoblù valeva il primo posto, adesso i neroverdi si trovano in una situazione completamente opposta: ultimo posto con un due soli gol all’attivo.
Per la truppa di Pietro Infantino fare punti è una necessità, quindi gli aspetti di una sfida di campanile passano inevitabilmente in secondo piano, da adesso in poi la classifica deve essere mossa con continuità.
Tuttavia il tecnico siciliano si mostra fiducioso sulla propria squadra: «Abbiamo preparato la partita con attenzione in settimana, sappiamo che andiamo a giocare in un campo di dimensioni molto piccole dove sarà determinante mettere corsa ed intensità. I nostri avversari sono pericolosi perché si trovano in un ottimo periodo di forma, e in casa riescono a rendere al massimo delle proprie potenzialità. Io credo nella mia squadra, ci sono dei valori importanti quindi– prosegue il tecnico– ci sono tutte le condizioni per poter far bene».
Domenica scorsa è sfuggita la prima vittoria contro il San Donato Tavarnelle al terzo minuto di recupero in superiorità numerica, Infantino però guarda al bicchiere mezzo pieno: «Non dobbiamo pensare soltanto alle cose negative, per almeno 70 minuti – argomenta il tecnico– la squadra ha fatto bene applicando abbastanza bene il nuovo sistema di gioco. Dobbiamo proseguire su questa squadra, per farlo bisogna mettere in campo determinazione, voglia e attaccamento alla maglia condizioni necessaria per risalire».
Assente per squalifica Videtta, mentre sarà della partita Fino, il quale rientra proprio dallo stop del giudice sportivo. Spazio al 3-4-2-1 che potrebbe avvicinarsi alla formazione titolare messa in campo contro il San Donato Tavarnelle, anche se i cinque cambi possibili in terza serie possono cambiare il volto della squadra nella ripresa. —
Stefano Scarpetti
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