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arti marziali miste 

Anche il Pisa è con Riccetti sabato il Mondiale in Belgio

Antonio Scuglia
Anche il Pisa è con Riccetti sabato il Mondiale in Belgio

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pisa. «Il 12 ottobre saremo tutti al fianco di Matteo in questa sfida per la cintura di campione! Da parte di tutto il Pisa Sporting Club... Forza Matteo, forza Guerriero Nerazzurro!». Questo l’annuncio, apparso nei giorni scorsi sul sito ufficiale del Pisa, che sostiene ufficialmente il fighter pisano Matteo Riccetti, a pochi giorni dal match per il titolo del mondo European Beatdown (arti marziali miste) contro Quentin Ruskov Domingos, un poderoso fighter francese di origini portoghesi, tuttora imbattuto: i due saliranno i gradini che portano nella gabbia sabato 12 a Mons, in Belgio.

«Sono stati due mesi difficili, intensissimi – ha dichiarato Matteo Riccetti al Tirreno –. L’ultimo pensiero prima di partire lo dedico alla mia famiglia, al mio gruppo e ai miei amici: anche se spesso lontano da tutti, vi ho sentito accanto a me, siete stati la mia forza nei momenti duri».

«Ho fatto una promessa di sedermi in curva Nord con la cintura – dice ancora Riccetti – e proverò con tutto me stesso a mantenerla. Insieme a me con orgoglio saliranno in Belgio circa 80 persone ... siamo tutti pronti per mettere la bandiera di Pisa sul tetto del mondo». Sabato saranno scintille: tutte le lotte di Matteo sono state vinte nel primo round. «Che dire, la firma del contratto è stata davvero una grossa soddisfazione – afferma Matteo –. Davvero un match che vale una carriera e i sacrifici di una vita. È un’impresa in cui credo molto, so quali sono i punti forti di Domingos, li rispetto molto ma credo fortemente in questo match».

La location è particolare per Riccetti, super tifoso del Pisa: Mons infatti è la città che ha dato i natali a Davide Moscardelli. Tornare nella gabbia sembrava un’impresa impossibile: a fine 2018 Riccetti si ruppe il ginocchio prima della la sfida più grande, l’incontro clou dell’Icf al PalaFerroli di Verona dove sarebbe stato opposto al polacco Grzegorz Cieplinski. Ma il pisano non si è arreso e dopo una durissima riabilitazione ora è pronto per la super sfida. —

Antonio Scuglia

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