Il Ponsacco continua a stupire e “Momo” Tehe fa sognare i suoi tifosi
PONSACCO. Se il periodo d’oro del Ponsacco avesse un volto, sarebbe quello di Muhamed Tehe Olawale. L’attaccante della Costa d’Avorio, che domenica ha messo a segno la doppietta decisiva nel successo sul San Donato, è il vero e proprio simbolo della rinascita del Ponsacco.
Fa strano anche soltanto scriverlo, visto che i rossoblù, nelle ultime due stagioni, hanno raggiunto – e vinto – i playoff di fine campionato, a un soffio dalla serie C. Ma il Ponsacco, a metà estate, sembrava destinato a scomparire. Il caos giudiziario che ha travolto l’ex amministratore delegato Walter Buonfiglio aveva fatto temere il peggio. Trovati i soldi per l’iscrizione, i rossoblù sembravano destinati a un’annata di sofferenze. Niente di tutto questo, fino a ora. Cinque giornate di campionato, dieci punti conquistati e secondo posto a meno uno dalla capolista Grosseto. E con i suoi cinque gol è proprio Tehe uno dei grandi protagonisti. Momo – come lo chiamano i suoi tifosi – nella passata stagione è rimasto fermo per problemi fisici. Scampoli di partite sul finire di campionato, niente di più. Un giocatore che, nonostante la giovanissima età, sembrava già destinato ad eclissarsi. Ma così com’è rinato dalle sue ceneri il Ponsacco, anche lui è tornato a giocare e segnare con la naturalezza dell’attaccante di razza.
Del resto, oltre alla difesa – soltanto quattro gol subiti – è l’attacco rossoblù essere il vero punto di forza della squadra di mister Pagliuca. Con 9 reti messe a segno, il Ponsacco è dietro soltanto allo Scandicci. Al Comunale, per ora, piedi per terra. Ma con questo Tehe, il Ponsacco fa paura un po’ a tutti. –
Pietro Mattonai
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