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Pontedera al lavoro per preparare il match con la Juventus U23
I bianconeri ancora stentano e stasera giocano un recupero Maraia potrebbe schierare fin dal primo minuto De Cenco
PONTEDERA. Compattezza, organizzazione tattica e carattere. Il Pontedera “versione Mannucci” con il Novara ha confermato le ottime indicazioni fornite con Carrarese e Olbia. Non sono arrivati i tre punti, al contrario di quanto accaduto nelle prime due gare interne, ma il pari di domenica scorsa è comunque un risultato che fa sorridere l’ambiente granata. Arrivato al termine di una partita tirata, quasi un confronto a scacchi, giocato sul filo dei nervi, alimentato da tanta lotta a centrocampo e una super attenzione difensiva da entrambe le parti.
Ieri il Pontedera è tornato in campo. Obiettivo: “esportare” quanto di buono mostrato nei 270’ casalinghi. Domenica alle 17,30 c’è l’impegno in trasferta con la Juventus Under 23, che per ora zoppica – sconfitte con Novara e Siena, pari con la Pro Patria – ma che nella scorsa stagione ha dimostrato di saper venir fuori alla distanza. Vietato sottovalutare i baby bianconeri, dunque, che stasera alle 20,30 sono di scena ad Arezzo nel recupero della partita che avrebbe dovuto disputarsi domenica 15, che il club bianconero ha chiesto di posticipare a causa dei molti calciatori della sua rosa impegnati con le nazionali. Il fattore stanchezza - per la Juventus – è da tenere in considerazione, ma solo fino a un certo punto, vista la giovanissima età del gruppo e quindi la buona capacità di recupero fisico.
Maraia intanto studia le soluzioni da adottare per conquistare i primi punti lontano da casa: un risultato positivo con la Juve manterrebbe il Pontedera, attualmente quarto, nella zona nobile della classifica. Rientrerà dalla squalifica Giacomo Risaliti, anche se in retroguardia dovrebbero essere confermati Cigagna, Piana e Ropolo, che col Novara sono apparsi in crescita rispetto ai precedenti impegni. In avanti tutto fa pensare al rientro dal primo minuto di Caio De Cenco, che ha sconfitto la congiuntivite e che domenica scorsa ha recuperato il feeling col rettangolo di gioco nella mezz’ora concessagli da Maraia. Potrebbe essere Semprini a lasciargli il posto, anche se è ancora presto per sciogliere i ballottaggi.
Nella mente dei tifosi c’è ancora il 4-0 thriller di Renate. Ai granata il compito di cancellarlo una volta per tutte con una prestazione “da Mannucci”. —
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