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Coach Douglas prepara una Kemas in salsa brasiliana

Coach Douglas prepara una Kemas in salsa brasiliana

«Sono felice di allenare in Italia  insieme a Pagliai e Morando  Buono il mix giovani-esperti» Il confermato Acquarone: «Abbiamo fame di vittorie»

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SANTA CROCE. Il tecnico della Kemas Lamipel Cezar Douglas testimonia la propria preparazione mediante le sue parole. Il coach brasiliano è assolutamente pronto e felice di allenare con Pagliai e Morando. La stagione sta per iniziare e Douglas non vede l’ora di scendere in campo. Squadra giovanissima mixata con individualità di esperienza come Padura Diaz e il giovane palleggiatore Alessandro Acquarone. Dove può e vuole arrivare la Kemas Lamipel Santa Croce? Ne abbiamo parlato con il tecnico e col il giovane palleggiatore. Iniziamo con Cezar Douglas.

«Sono d’accordo con Padura quando dice che siamo giovani ma già abituati alla serie A2. Vogliamo dare il massimo ogni giorno e provare ad arrivare il più alto possibile. Noi dello staff, insieme con i ragazzi, crediamo che sia possibile fare bene.».

Ha un’esperienza importante nel panorama della pallavolo. Quest’anno cosa cercherai di inculcare nelle teste dei biancorossi?

«Che per raggiungere nostri desideri dobbiamo essere una squadra consolidata in ogni aspetto: tecnicamente e fisicamente per giocare una bella pallavolo e mentalmente per sopportare la pressione del gioco».

Livello della serie A2 molto alto. Come si affronta una stagione lunga ed estenuante all’interno di un campionato così blasonato?

«Creando le difficoltà giuste in allenamento, affrontando ogni momento con saggezza».

Quali sono le differenze e le somiglianze tra tipo di pallavolo che si gioca in Brasile e quello che si gioca in Italia?

«In tutti due paesi si gioca una pallavolo abbastanza competitività e questo fa che il gioco debba essere giocato con molta intelligenza tecnica. Le differenze sostanziale sta nel modo in cui ci si allena per raggiungere l’eccellenza. Tutte e due sono scuole importanti nella pallavolo mondiale. Sono contentissimo di poterete svolgere questo lavoro in Italia, in una società come quella di Santa Croce, insieme a Pagliai e Morando, tecnici dotati di grande esperienza».

Alessandro Acquarone: la prossima stagione comporrà la coppia-palleggiatori con Anjun Lavanga. Cosa l’ha spinta a rimanere in biancorosso e cosa vuole ottenere durante quest’annata?

«Santa Croce è una delle migliori piazze in cui ogni giocatore vorrebbe giocare. In questi anni mi sono sentito accolto in una grande famiglia e mi sono sempre trovato benissimo, motivo per il quale ho deciso di rimanere.Sarà sicuramente un’annata tosta. Il livello è salito molto: ci sono molte squadre forti, noi siamo un team composto per lo più da giovani, però caratterizzato dalla fame di giocare e di vincere. Mi aspetto grandi cose». —

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