Il presidio
Spunta l’idea di un De Cenco-bis il dg mette sul piatto un triennale
PONTEDERA. Dopo il “no” di Stefano Scappini, che ha scelto la Reggiana, il Pontedera pensa a un altro ritorno per dare esperienza al reparto offensivo. La dirigenza granata avrebbe avviato i contatti con Caio De Cenco, brasiliano classe 1988 in uscita dal Padova. Il suo contratto con i veneti scade nel 2020, ma la società gli ha già fatto sapere di essere pronta a lasciarlo andare.
De Cenco ha vestito la maglia del Pontedera per sei mesi nella stagione 2014-2015, mettendo a segno 4 reti in 16 presenze. Era arrivato in granata in prestito dalla Spal. Nella stagione successiva, dopo 8 gol in 14 gare col Pordenone, sempre in C, era passato al Trapani, in B, durante la sessione invernale di calciomercato: 6 presenze e una rete per lui, 13 e un gol nei primi sei mesi del campionato 2016-2017, prima di passare al Padova.
I biancoscudati nelle ultime due stagioni lo hanno girato in prestito alla Pistoiese (19 presenze e 1 gol) e al SudTirol, con cui nell’annata passata De Cenco ha collezionato 35 presenze e 5 reti. L’attaccante nei giorni scorsi sembrava destinato alla Virtus Verona, ma poi è arrivata la fumata nera: De Cenco, dunque, è attualmente in ritiro col Padova a Masen di Giovo, in Trentino, e si sta allenando con i compagni.
Il brasiliano ha chiesto un contratto triennale alla Virtus Verona, che però non ha assecondato le sue richieste. Triennale che, invece, il Pontedera sembra disponibile a mettere sul tavolo per convincerlo. Attenzione, però, perché sul giocatore si registra l’interesse di Arezzo e Sambenedettese: due club che, per il momento, hanno fatto soltanto dei sondaggi, senza andare a fondo nella trattativa. Cosa che, invece, se confermate le indiscrezioni degli ultimi giorni, potrebbe fare il Pontedera attraverso il direttore generale Paolo Giovannini. —
Tommaso Silvi
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