Il presidio
Lucilla Delitala ed Irene Bertini brillano nel campionato Cadetti
Le due quindicenni si sono ben comportate al debutto nella categoria contro le migliori promesse del movimento italiano
PISA. Nel Salentino due ragazzine pisane di 15 anni hanno ottenuto un risultato veramente eccezionale, una doppietta che nella società pisana non si respirava da tempo, due belle finali nel Campionato Italiano Cadetti. Quel che rende particolare questo risultato è che a conquistare questo piccolo successo sono state due coetanee, due amiche che condividono fin dal principio della loro carriera gioie e dolori per la stessa passione, la scherma. Lucilla Delitala ed Irene Bertini ottengono una bella finale nella gara clou della stagione agonistica, il Campionato Italiano dove solo i migliori 42 d’Italia possono partecipare.
Irene e Lucilla non si sono presentate sole, bensì con altre due compagne di sala, Marta Iacomoni e Penelope Biagi. Quattro atlete in gara nella stessa categoria era già una bella soddisfazione per il Pisascherma. Solo Delitala e Bertini approdano al tabellone delle 16 e poi addirittura alla finale ad otto. Nell’assalto dei quarti Delitala non riesce a superare quella che sarà poi la vincitrice della gara e la Bertini perde di una sola stoccata con il punteggio di 7/8 un assalto penalizzato da ben 4 cartellini rossi che nella scherma significano 4 stoccate subite. Ma è una gara davvero strepitosa per entrambe le ragazzine pisane, al loro debutto nella categoria.
Spedizione un po’ sotto tono per gli altri atleti del Pisascherma presenti a Lecce, 9 in tutto. Nella spada cadetti niente si può recriminare allo spadista Alessandro Biscontini, che comunque è riuscito ad esprimere la sua scherma. Stessa sorte per la giovane fiorettista Chiara Calabrò che non riesce a superare l’assalto dei trentaduesimi. Stop nei sedicesimi per Marco Rossi nel fioretto maschile che dopo un girone non proprio esemplare riesce a rimettersi in corsa nell’assalto dei trentaduesimi. Letizia Campani nella spada giovani si ferma nelle prime sedici posizioni.
Luci ed ombre quindi in questo Campionato Italiano di fine stagione. Gara molto ambita, ma anche molto selettiva dove non sempre i valori in campo sono confermati. Anzi molto spesso vengono smentiti, ma la scherma è così. —
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